Hamnet – Nel nome del figlio, vi mostriamo una clip che racconta il cuore del film di Chloé Zhao

Tra i titoli più attesi dell’anno e già protagonista della stagione dei premi, Hamnet – Nel nome del figlio si presenta come uno di quei film destinati a lasciare un segno profondo, non tanto per l’ambizione spettacolare quanto per la delicatezza con cui sceglie di raccontare un dolore privato e universale. Il nuovo lavoro di Chloé Zhao, tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, guarda alla figura di William Shakespeare da una prospettiva laterale e intima, concentrandosi non sull’autore consacrato, ma sull’uomo e sulla famiglia, nel momento in cui una perdita irreversibile cambia per sempre il loro sguardo sul mondo.

Ambientato nella Stratford-upon-Avon di fine Cinquecento, il film ricostruisce la vita domestica di Shakespeare e di sua moglie Agnes, mettendo al centro il legame con i figli e il fragile equilibrio di un’esistenza segnata dal lavoro, dalla distanza e dalla minaccia costante della malattia. La morte del giovane Hamnet, evento storicamente documentato, diventa il fulcro emotivo attorno a cui ruota il racconto, non come detonatore melodrammatico ma come ferita silenziosa che continua a pulsare nel quotidiano. Zhao sceglie un registro misurato, fatto di gesti, sguardi e tempi sospesi, affidando molto più alle immagini che alle parole.

La clip video che accompagna il film e che abbiamo a disposizione restituisce perfettamente questa sensibilità. La scena mostra Agnes mentre viene accompagnata fuori dalla casa, dove i sui figli improvvisano un piccolo spettacolo, una messa in scena ingenua e vitale che contrasta con il peso emotivo che grava sulla loro storia personale.