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Hamnet – Nel nome del figlio, vi mostriamo una clip che racconta il cuore del film di Chloé Zhao

Hamnet – Nel nome del figlio, vi mostriamo una clip che racconta il cuore del film di Chloé Zhao

Tra i titoli più attesi dell’anno e già protagonista della stagione dei premi, Hamnet – Nel nome del figlio si presenta come uno di quei film destinati a lasciare un segno profondo, non tanto per l’ambizione spettacolare quanto per la delicatezza con cui sceglie di raccontare un dolore privato e universale. Il nuovo lavoro di Chloé Zhao, tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, guarda alla figura di William Shakespeare da una prospettiva laterale e intima, concentrandosi non sull’autore consacrato, ma sull’uomo e sulla famiglia, nel momento in cui una perdita irreversibile cambia per sempre il loro sguardo sul mondo.

Ambientato nella Stratford-upon-Avon di fine Cinquecento, il film ricostruisce la vita domestica di Shakespeare e di sua moglie Agnes, mettendo al centro il legame con i figli e il fragile equilibrio di un’esistenza segnata dal lavoro, dalla distanza e dalla minaccia costante della malattia. La morte del giovane Hamnet, evento storicamente documentato, diventa il fulcro emotivo attorno a cui ruota il racconto, non come detonatore melodrammatico ma come ferita silenziosa che continua a pulsare nel quotidiano. Zhao sceglie un registro misurato, fatto di gesti, sguardi e tempi sospesi, affidando molto più alle immagini che alle parole.

La clip video che accompagna il film e che abbiamo a disposizione restituisce perfettamente questa sensibilità. La scena mostra Agnes mentre viene accompagnata fuori dalla casa, dove i sui figli improvvisano un piccolo spettacolo, una messa in scena ingenua e vitale che contrasta con il peso emotivo che grava sulla loro storia personale.

Hamnet - Nel nome del figlio [CLIP ESCLUSIVA]

Sostenuto dalle interpretazioni di Jessie Buckley e Paul Mescal, il film conferma la capacità della premio Oscar Chloé Zhao di lavorare su materiali intimi e di dare spazio al non detto, costruendo immagini che restano impresse più per ciò che evocano che per ciò che mostrano. La clip ne è una sintesi efficace: pochi secondi che racchiudono il cuore del film, il suo sguardo sull’infanzia, sulla famiglia e su quel momento fragile in cui la felicità e la perdita convivono nello stesso spazio.

Hamnet – Nel nome del figlio, che arriverà nelle sale italiane il 5 febbraio 2026 con Universal Pictures, si propone così come un racconto profondamente umano, che trova proprio in scene come questa la sua forza più autentica, confermando perché sia diventato uno dei film più discussi e premiati della stagione.

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