VD

VD

Anni e anni di danni su computer e web

VSS UNITY: Richard Branson nello spazio prima di Jeff Bezos

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Virgin Galactic ha annunciato la data del prossimo volo della SpaceShipTwo (VSS Unity) e i membri dell’equipaggio, uno dei quali sarà il fondatore Richard Branson. La missione Unity 22 è prevista per l’11 luglio, quindi 9 giorni prima del volo della New Shepard di Blue Origin, a bordo della quale ci sarà Jeff Bezos.

VSS Unity: Richard Branson nello spazio l’11 luglio

In seguito al successo del test effettuato il 22 maggio, Virgin Galactic ha ricevuto dalla FAA (Federal Aviation Administration) la licenza che permette di trasportare i clienti nello spazio. La missione Unity 22 sarà la quarta con equipaggio, ma la prima con due piloti e quattro specialisti di missione.

I piloti della VSS Unity sono Dave Mackay e Michael Masucci, mentre i quattro specialisti di missione sono Richard Branson, Beth Moses, Colin Bennett e Sirisha Bandla. I piloti della VMS Eve (il velivolo che trasporta la VSS Unity) sono CJ Sturckow e Kelly Latimer. Il decollo della VMS Eve (White Knight Two) avverrà dallo Spaceport America in New Mexico alle ore 15:00 italiane dell’11 luglio. Per la prima volta sarà possibile seguire il volo in diretta streaming sul sito di Virgin Galactic, YouTube, Facebook e Twitter.

Dopo quello dell’11 luglio sono previsti altri due test di volo prima di avviare il servizio commerciale nel 2022. L’azienda ha già ricevuto circa 600 prenotazioni da turisti spaziali. Il prezzo di ogni biglietto è 250.000 dollari.

A fine giugno, Virgin Orbit (un’altra azienda di Branson) ha completato con successo la missione “Tubular Bells: Part One”, lanciando nello spazio sette satelliti con il razzo LauncherOne fissato sotto l’ala sinistra di un Boeing 747 modificato.

More to explorer

lo smartphone ti ascolta

Lo smartphone ti ascolta: spegni il microfono

Il Garante per la protezione dei dati personali aveva avviato un’istruttoria per verificare se le app forniscono una chiara informativa sull’uso dei dati raccolti

Scroll to Top