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Zack Snyder riaccende le speranze sullo Snyderverse: Tutto è possibile

Le recenti turbolenze industriali che coinvolgono Warner Bros., Netflix e Paramount hanno inevitabilmente riaperto una discussione che, in realtà, non si è mai davvero spenta: il futuro dello Snyderverse. E a riaccendere le speranze dei fan ci ha pensato direttamente Zack Snyder, che durante un’apparizione al podcast Happy Sad Confused ha lasciato intendere che nulla sia definitivamente escluso.

«Non direi mai che non c’è possibilità», ha dichiarato il regista parlando di un eventuale ritorno al suo universo DC. Snyder ha ricordato il percorso accidentato che portò alla realizzazione di Zack Snyder’s Justice League, un progetto che per anni sembrava impossibile e che invece è diventato realtà anche grazie alla pressione e alla mobilitazione dei fan.

Quando gli è stato chiesto se esista ancora la possibilità di proseguire la sua storia con un Justice League 2 o 3, Snyder non ha chiuso la porta. «Ne abbiamo parlato diverse volte… in qualunque forma possa prendere», ha spiegato, lasciando intendere che eventuali sviluppi potrebbero non essere necessariamente legati al cinema tradizionale.

Il regista ha anche riconosciuto che i personaggi DC sono destinati a passare di mano in mano nel tempo. Dopo di lui, altri autori — come in passato Richard Donner, Tim Burton e Christopher Nolan — hanno dato e daranno la propria interpretazione di questi eroi. Un passaggio di testimone che Snyder considera naturale.

Nonostante le contrapposizioni tra fanbase, Snyder ha espresso parole di stima nei confronti dell’attuale guida dei DC Studios. Senza alimentare polemiche, ha definito James Gunn «cool» e ha lodato la sua visione, riconoscendo come ogni autore debba poter offrire una prospettiva personale sui personaggi.

Allo stesso tempo, ha ammesso che la sua trilogia DC è diventata una sorta di “capitolo persistente” nel panorama supereroistico, qualcosa che continua a essere discusso e analizzato anche a distanza di anni.

Snyder ha infine ribadito di essere aperto a qualsiasi possibilità creativa: fumetti, animazione, progetti alternativi. Non si tratta di annunci concreti, ma di una disponibilità teorica che, in un momento di ridefinizione strategica per il brand DC, alimenta inevitabilmente le speculazioni.

Per ora, il nuovo DC Universe guidato da Gunn e Safran ha una direzione chiara e un calendario già avviato. Ma se c’è una lezione che la campagna per la Snyder Cut ha insegnato, è che nel mondo dei blockbuster nulla è davvero impossibile. E quando lo stesso autore afferma che «tutto è possibile», il dibattito è destinato a riaccendersi.

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