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Mancano ancora 5 mesi alluscita, ma il film più atteso dellUniverso DC ha già fatto la storia

Mancano ancora 5 mesi all'uscita, ma il film più atteso dell'Universo DC ha già fatto la storia

L’Universo DC continua a prendere forma e il prossimo tassello sarà Supergirl: Woman of Tomorrow, in arrivo nel 2026. Il film rappresenta un passaggio storico per DC Studios: per la prima volta, infatti, uno dei progetti live-action dello studio nasce come adattamento diretto e dichiarato di una specifica graphic novel, senza limitarsi a combinare suggestioni provenienti da archi narrativi diversi. Un risultato significativo, soprattutto considerando che mancano ancora mesi all’uscita ufficiale.

Il film prende ispirazione dall’omonimo fumetto firmato da Tom King e Bilquis Evely, considerato da molti uno dei racconti più maturi e apprezzati dedicati a Kara Zor-El. La storia segue Supergirl lontano dalla Terra, attraverso pianeti remoti e ambienti ostili, mentre decide di aiutare una giovane ragazza in un viaggio di vendetta contro l’uomo responsabile della morte del padre. È un racconto che unisce western spaziale, dramma morale e riflessione sull’identità, con una forte impronta visiva e un tono molto diverso rispetto alle incarnazioni più tradizionali del personaggio.

Questa scelta segna una netta discontinuità rispetto al passato del cinema DC. Storicamente, infatti, anche i film più celebri hanno preferito rielaborare più storie insieme, attingendo a momenti iconici dei fumetti senza mai trasporne uno in modo diretto e riconoscibile. Persino quando i riferimenti erano evidenti, si trattava quasi sempre di adattamenti “ibridi”, più interessati a costruire un nuovo mito cinematografico che a tradurre fedelmente una singola opera.

Non è un caso che le trasposizioni più fedeli dell’universo DC si siano spesso trovate nell’animazione, dove film e serie hanno potuto adattare interi archi narrativi senza le stesse pressioni commerciali del live-action. Supergirl: Woman of Tomorrow sembra invece voler colmare proprio questo divario, portando per la prima volta quell’approccio anche nel cinema dal vero.

Il progetto si inserisce inoltre in una strategia più ampia di DC Studios, che fin dai primi annunci del nuovo corso ha mostrato un’attenzione inedita verso il rapporto con i fumetti. Dai trailer che citano esplicitamente le opere di riferimento al coinvolgimento diretto di autori come Tom King nello sviluppo di altri progetti, il messaggio è chiaro: i comics non sono più solo una fonte lontana, ma una parte centrale del processo creativo.

Pur introducendo alcune variazioni rispetto al materiale originale – come l’inserimento di personaggi assenti nel fumetto – il film non perde il suo valore simbolico. Al contrario, dimostra come sia possibile restare fedeli allo spirito di un’opera pur adattandola alle esigenze del grande schermo. Prima ancora di arrivare in sala, Supergirl: Woman of Tomorrow ha già fissato un precedente importante, suggerendo che il futuro del cinema DC potrebbe passare da storie più definite, riconoscibili e profondamente legate alla loro origine cartacea.

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