Il 2026 si profila come un anno particolarmente ricco per Universal Pictures, che durante la convention di Sorrento in corso in questi giorni ha presentato un listino variegato e ambizioso pensato per presidiare le sale tra inverno ed estate con continuità. Tra i titoli più attesi spicca Minions 3, nuovo capitolo dell’amatissimo franchise nato dalla collaborazione tra Illumination e Universal, atteso nelle sale italiane il 1° luglio 2026. L’annuncio ha catalizzato immediatamente l’attenzione, soprattutto grazie a una serie di materiali mostrati alla platea che hanno anticipato la direzione narrativa del film, considerata una delle più originali e sorprendenti mai esplorate dai piccoli protagonisti gialli.
Secondo quanto rivelato durante la presentazione, Minions 3 racconterà un viaggio attraverso le epoche che porterà i Minions – reduci dalla quarta avventura in compagnia di Gru – dalla preistoria fino alla Hollywood degli anni ’30. Il filo conduttore è la loro ricerca di un nuovo cattivo da servire, un’impresa che li vedrà passare attraverso fasi storiche diversissime tra loro, dalle piramidi dell’antico Egitto alla rivoluzione francese, con la solita scia di disastri comici che caratterizza ogni loro apparizione. Il segmento più sorprendente è però quello ambientato nell’età d’oro del cinema americano: i Minions finiscono nell’industria hollywoodiana del tempo, diventano protagonisti sui set, girano film e arrivano perfino a sfiorare lo status di star, in un gioco metacinematografico che omaggia l’immaginario classico in stile Casablanca. A questa componente si aggiunge un elemento inatteso e dichiaratamente fantastico: i Minions utilizzano libri magici, evocano creature in stile Cthulhu e sperimentano ogni mezzo possibile pur di individuare il loro “capo perfetto”… con risultati ovviamente disastrosi.
Se queste anticipazioni verranno confermate, Minions 3 potrebbe rappresentare una svolta significativa per il franchise. Il viaggio attraverso epoche diverse e l’ingresso nel mondo del cinema classico consentono al film di abbinare humour slapstick, citazioni cinematografiche, immaginario fantastico e un approccio più ampio rispetto al consueto schema comico. È una scelta che punta a rinnovare la formula, mantenendo intatta l’identità dei personaggi ma ampliando la portata del racconto e il respiro visivo della saga.
Il resto del listino Universal
All’interno del listino Universal per il primo semestre 2026, Minions 3 si colloca in una programmazione molto articolata che vede alternarsi romance, action, biopic musicali, cinema d’autore e grandi produzioni per famiglie. L’anno si aprirà con Song Sung Blue – Una melodia d’amore l’8 gennaio, seguito dal sequel action Greenland Migration il 29 gennaio. A febbraio arriverà Hamnet – Nel nome del figlio, mentre marzo proporrà Reminders of Him – La parte migliore di te il 12 marzo e The History of Sound – Sulle note di un amore il 26 marzo. Ad aprile toccherà ad uno dei possibili kolossal dell’anno, ovvero il sequel Super Mario Galaxy il 1° aprile, seguito da Tra amore e inganni il 9 aprile e al biopic Michael il 23 aprile. L’11 giugno sarà la volta di un nuovo film di Steven Spielberg, prima dell’uscita estiva di Minions 3 soprattutto di Odissea di Christopher Nolan il 16 luglio.
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