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Gomorra – Le Origini, intervista a Flavio Furno e Francesco Pellegrino

Gomorra - Le Origini, intervista a Flavio Furno e Francesco Pellegrino

Gomorra – Le Origini: intervista a Flavio Furno e Francesco Pellegrino (‘O Paisano e Angelo ‘A Sirena)

Dal 9 gennaio 2026 su Sky e NOW arriva Gomorra – Le Origini. In questa intervista a Flavio Furno e Francesco Pellegrino, scopriamo di più sui rispettivi personaggi: ‘O Paisano e Angelo ‘A Sirena. Il primo, dalla prigione dove è “ingiustamente recluso”, riesce a comprendere i bisogni dei detenuti, degli ultimi dimenticati dal sistema dei clan che li ha sfruttati e poi lasciati al loro destino, diventandone una guida. Angelo ‘A Sirena, invece, è tutto ciò che Pietro sogna di diventare: audace, carismatico, il vero re di Secondigliano.

Trovi il video con l’intervista completa a Flavio Furno e Francesco Pellegrino (‘O Paisano e Angelo ‘A Sirena) all’inizio di questo articolo.

Per Flavio Furno: Il tuo personaggio è soltanto accennato alla fine di ogni episodio, però il suo potere è quasi pari al suo protagonista, anche se è un potere che vedremo successivamente. Cosa può dirci a riguardo? Quanto il tuo personaggio influenzerà gli assetti della storia? Soprattutto, come ti sei approcciato al climax che ha portato avanti il tuo personaggio all’interno del carcere in cui è rinchiuso?

Flavio Furno (‘O Paisano) in un fotogramma dell’intervista su “Gomorra – Le Origini” rilasciata a Tvserial.it. Credits fotogramma: Tvserial.it/Sky Italia.

Flavio Furno: “Sulla prima domanda veramente non so risponderti. Non è uno scherzo, nel senso che ovviamente tutti noi speriamo di arrivare a proseguire questa storia, ma – al momento – sappiamo che saremmo tutti felici di farlo, ma non abbiamo notizie sull’evoluzione della storia. Sono veramente sincero. È stato un viaggio bellissimo, perché io ho girato in maniera molto concentrata. È difficile girare un personaggio intero in una serie così lunga in maniera concentrata. Invece, è successo così per una serie di ragioni. In realtà, è stato molto bello per me, perché ho avuto modo di vivere intensamente tutta l’evoluzione del personaggio. Mi sono concentrato sinceramente sul fatto che il mio personaggio ha bisogno di sedurre, ha bisogno di raccogliere i fedeli per creare un esercito. Se questo esercito poi verrà usato o non usato in futuro, io ancora non lo so. Spero di sì. Sarebbe uno spreco aver fatto tutta questa fatica e non usare l’esercito, però non ho altre informazioni”.

Per Francesco Pellegrino: Il tuo personaggio è il motore che aziona un po’ la storia, perché è colui che inizializza Pietro alla vita criminale, ma per tutto il tempo nel tuo personaggio si cela un po’ una profondità nascosta che non ci si aspetta da un personaggio simile. Pensi che la vita e le scelte di questi uomini siano spesso fraintese? Soprattutto, come è stato calarsi in questa dualità per niente facile da gestire emotivamente?

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Francesco Pellegrino (Angelo ‘A Sirena) in un fotogramma dell’intervista su “Gomorra – Le Origini” rilasciata a Tvserial.it. Credits: Tvserial.it/Sky Italia.

Francesco Pellegrino: “Allora, la cosa meravigliosa di questo lavoro è proprio il fatto che quando interpreti un personaggio – in qualche modo – devi per forza empatizzare. Non puoi odiare un personaggio e questa è la bellezza del teatro, del cinema: il fatto che riesca – comunque – a non giudicare e a vedere l’umano. Io sicuramente ho voluto dare un lato di consapevolezza, di coscienza che lo porta, poi, a tormentarlo – no? – come un tarlo, che diventa sempre più grande. Infatti, poi, a un certo punto, c’è una scena Pietro e non voglio dire nulla, però dove si capisce che vede in lui speranza – no? – e lo allontana in qualche modo”.

Per entrambi: Quanto pensate che le origini e l’infanzia di una persona influenzino il percorso verso una vita criminale? Credete che giochi in parte il destino o le scelte la provenienza e la cosiddetta “fame” contino di più?

Flavio Furno: “Influenzano tantissimo. L’ho già detto, lo ripeto nel senso [che] ci sono alcuni contesti, sia geografici che familiari, che un po’ favoriscono. Tendenzialmente, se un essere umano giovane nasce in una famiglia dove ha già molta familiarità con la criminalità, avendo conosciuto fin da subito quella realtà, non dico che abbia il destino segnato, ma è un po’ una strada, no? Come ho già detto, in alcuni contesti e in alcune situazioni, avere la forza di uscire da quello che sembra un destino già segnato ha bisogno di una rete che – in qualche modo – ti dia la forza e il coraggio di offrirti un’alternativa e che non è solo la famiglia, non è solo la scuola, non è solo istituzioni, ma è tutto insieme. Sicuramente non un film o una serie televisiva può far scegliere a qualcuno di affiliarsi ad un clan camorristico. Questo sinceramente non ci credo, però ci sono alcuni contesti dove questo è sicuramente molto più possibile”.

Francesco Pellegrino: “Anzi, secondo me, può fare l’inverso, nel senso che può essere anche educativo, perché noi sappiamo la fine che fanno queste persone. Quindi, come dicevo anche prima, uno dei miei primissimi film che ho visto, che sono stati molto educativi per me è stato tra Transpotting, che ho visto tipo a tredici anni, dove ho capito che la droga fa male e non bisogna farla. Nonostante il film parli solo di droga. Questo è un messaggio molto chiaro”.

Guarda l’intervista completa a Flavio Furno e Francesco Pellegrino (‘O Paisano e Angelo ‘A Sirena) all’inizio di questo articolo.

“Gomorra – Le Origini” è una serie Sky Original. La stagione 1 debutta su Sky e in streaming su NOW a partire da venerdì 9 gennaio 2026 in prima visione.

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