George Clooney è stato per anni uno dei volti simbolo di un certo cinema hollywoodiano, quello delle commedie romantiche e dei film eleganti dei primi anni Duemila, in cui il bacio finale era quasi una tappa obbligata. Da Ocean’s Eleven a Prima ti sposo poi ti rovino, passando per collaborazioni con attrici come Julia Roberts e Catherine Zeta-Jones, il suo fascino maturo e ironico è diventato una costante sullo schermo. Proprio per questo la notizia sorprende solo fino a un certo punto: non aspettatevi altre scene romantiche di quel tipo. Clooney ha preso una decisione netta e definitiva, spiegandone apertamente le ragioni.
L’attore, oggi 64enne, ha ammesso che i suoi giorni da “rubacuori” cinematografico appartengono al passato e che, dopo alcune conversazioni con la moglie Amal, non bacerà più altre donne nei film. Una scelta legata prima di tutto all’età e alla consapevolezza del tempo che passa, come ha raccontato in un’intervista al Daily Mail. Clooney ha spiegato di voler seguire l’esempio di un’altra icona del cinema americano: «Sto cercando di seguire la strada che ha fatto Paul Newman: “Ok, beh, non bacerò più una ragazza”».
Sposato con Amal Clooney dal 2014 e padre dei gemelli Ella e Alexander, oggi di otto anni, l’attore ha raccontato come questa riflessione sia nata da un confronto diretto e molto concreto con la realtà. «Quando ho compiuto 60 anni, ho avuto una conversazione con mia moglie. Le ho detto: “Guarda, posso ancora giocare a basket con i ragazzi. Gioco con venticinquenni”», ha spiegato. Subito dopo, però, è arrivata la parte più lucida del ragionamento: «Posso ancora stare al passo, sono in forma. Ma tra 25 anni avrò 85 anni. Non importa quante barrette di cereali mangi, è un numero reale».
Nel ripercorrere la sua carriera, Clooney ha anche ricordato con ironia come non tutto sia sempre filato liscio, nemmeno nelle scene romantiche. In un’intervista al New York Times ha raccontato un episodio dei primi anni di lavoro, durante le riprese di una scena di bacio: «Ricordo che all’inizio della mia carriera dovevo girare una scena di bacio con questa ragazza e il regista disse: “Non così”. E io pensai: “Quella è la mia mossa! È quello che faccio nella vita reale!”». Un aneddoto che oggi suona quasi come un curioso contrappunto a una scelta opposta, molto più riflessiva e definitiva.
Negli ultimi tempi Clooney ha parlato spesso anche del rapporto tra carriera e famiglia, offrendo uno sguardo più intimo sulla sua vita privata. Ha spiegato di aver «avuto figli tardi così da poter passare più tempo con loro», sottolineando come per molti, soprattutto all’inizio, costruirsi una carriera significhi sacrificare la vita familiare. Oggi, grazie all’esperienza e alla sicurezza economica, può permettersi di essere più selettivo nei progetti, mentre agli inizi, ha ammesso, «non hai alcun controllo».
Questa nuova fase della sua vita si riflette anche nelle scelte quotidiane. Clooney ha recentemente raccontato di aver lasciato Los Angeles con la famiglia per trasferirsi in una fattoria in Francia, convinto che i figli possano crescere meglio lontano dai riflettori. «Ero preoccupato all’idea di crescere i nostri figli a Los Angeles, nella cultura di Hollywood», ha spiegato a Esquire. «Sentivo che non avrebbero mai avuto una possibilità equa nella vita». Una distanza non solo geografica, ma anche simbolica, da un mondo in cui la fama è centrale, mentre altrove, come ha detto lui stesso, «non gliene frega un c***o della fama».
Foto: Jacopo Raule/FilmMagic (Getty Images)
Fonte: Daily Mail
© RIPRODUZIONE RISERVATA

