Site icon visionedigitale.it

Chi combatterà contro Doctor Doom? Spunta un nome a sorpresa prima di Avengers: Doomsday

Chi combatterà contro Doctor Doom? Spunta un nome a sorpresa prima di Avengers: Doomsday

L’attesa per Avengers: Doomsday sta crescendo anche perché, mentre sul film restano ancora molti dettagli riservati, dal mondo dei fumetti arrivano segnali interessanti su quanto Doctor Doom sarà centrale e su che tipo di scontro potrebbe richiedere. Non un’anticipazione ufficiale della blindatissima trama dell’MCU, ma un termometro piuttosto chiaro su quanto fuori scala sarà il prossimo capitolo corale in arrivo sul grande schermo.

La novità più interessante arriva da Marvel: What If…The Multiverse Was Doomed?, romanzo in uscita il 4 agosto 2026 e quinto capitolo della linea What If…?in prosa. La premessa mette Doom a un passo dal controllo illimitato della realtà in ogni universo e affida ad America Chavez il compito di mettere insieme una squadra “di ultima istanza” pescando nel multiverso. Qui l’idea chiave è quella dei cosiddetti nexus beings: figure rare e decisive, sopravvissute alla distruzione di molteplici universi e quindi con “pelle in gioco” quanto basta per rischiare tutto in un ultimo assalto.

Il libro gioca in modo esplicito con il concetto di Avengers del Multiverso e con un obiettivo narrativo preciso: arrivare a Franklin Richards prima di Doom. Franklin è indicato come la chiave del piano del villain, perché i suoi poteri renderebbero possibile riscrivere la realtà su scala assoluta; in questa versione, Doom lo considera il cardine per assicurarsi che il Multiverso non possa più “sfuggirgli” o spezzargli il cuore. È un tipo di posta in gioco che sposta il conflitto dal semplice scontro fisico alla contesa per l’architettura stessa dell’esistenza.

Quanto alla squadra, la line-up citata ruota attorno a nomi enormi già annunciati nel film, ma anche altre novità che potrebbero clamorosamente entrare in gioco. Nello specifico, nel romanzo vengono messi insieme Loki, Scarlet Witch e Venom-Moon Knight, a cui si affiancano personaggi già passati dai capitoli precedenti della collana, tra cui Kitty Pryde in una versione legata alla Phoenix Force. La curiosità più particolare riguarda probabilmente Venom-Moon Knight: è l’identità ibrida che nasce quando il simbionte Venom prende come ospite Marc Spector, cioè Moon Knight. In questa combinazione, il simbionte si sovrappone alla natura già frammentata e complessa di Spector, alterando la sua iconografia e trasformando la sua “missione” in qualcosa di più oscuro e instabile: un campione notturno che non è più soltanto il pugno di un dio, ma anche la voce famelica di un organismo alieno. Ci sarà anche lui (o loro) in Avengers: Doomsday?

Questi indizi “paralleli” rendono il cast meno blindato di quello che sembra. L’uscita di Avengers: Doomsday è fissata al 18 dicembre 2026, e sicuramente vedremo: Thor (Chris Hemsworth), Captain America/Sam Wilson (Anthony Mackie), Loki (Tom Hiddleston), Ant-Man (Paul Rudd), Winter Soldier (Sebastian Stan), Black Panther (Letitia Wright), Shang-Chi (Simu Liu) e Namor (Tenoch Huerta Mejía), insieme a Yelena Belova (Florence Pugh), Red Guardian (David Harbour), U.S. Agent (Wyatt Russell), Ghost (Hannah John-Kamen), oltre alla nuova Fantastica Quattro con Reed Richards (Pedro Pascal), Sue Storm (Vanessa Kirby), Johnny Storm (Joseph Quinn) e Ben Grimm (Ebon Moss-Bachrach).

A questo si somma un blocco di “X-Men originali” con Professor X (Patrick Stewart), Magneto (Ian McKellen), Ciclope (James Marsden), Mystique (Rebecca Romijn), Nightcrawler (Alan Cumming) e Beast (Kelsey Grammer), più Gambit (Channing Tatum). Se il libro suggerisce come si affronta Doom quando il campo è il multiverso, il film sembra pronto a rispondere con un’alleanza altrettanto gigantesca.

Leggi anche: Un solo nome ha appena spoilerato la trama di Avengers: Doomsday?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Exit mobile version