Nel mosaico sempre più affollato dell’MCU, Avengers: Doomsday è già diventato uno dei titoli più osservati del prossimo futuro: un film chiamato a rimettere insieme i pezzi della Saga del Multiverso e a riportare al centro la promessa dell’evento collettivo. Tra ritorni annunciati, nuovi incastri e la curiosità inevitabile che circonda ogni “capitolo finale”, l’attesa si misura ormai anche nei dettagli, nei segnali, nelle tappe promozionali che i fan hanno imparato a riconoscere negli anni. Questa volta, però, le cose sono andate diversamente.
Avengers: Doomsday, atteso al cinema il 18 dicembre 2026, non ha infatti debuttato con un nuovo trailer durante il Super Bowl LX, andato in scena l’8 febbraio 2026. Una scelta che interrompe una consuetudine consolidata: dal 2012, ogni anno in cui un film degli Avengers era in arrivo nelle sale, la Marvel aveva sfruttato la partita più seguita d’America per spingere l’hype con un’anteprima dedicata. Questa volta, invece, nessun nuovo spot per il film evento e nessun “momento Avengers” confezionato per l’intervallo pubblicitario più caro del mondo.
Il cambio di rotta è ancora più evidente se si guarda alla strategia recente: nel 2025, ad esempio, Thunderbolts* si era mostrato proprio al Super Bowl, confermando quanto la Casa delle Idee consideri quel palcoscenico una tappa naturale della promozione. E nel 2024 era stato il turno di Deadpool & Wolverine, altro titolo-chiave lanciato con un teaser in piena serata, a testimonianza di quanto lo show televisivo sia diventato parte integrante della comunicazione Marvel.
L’assenza di Doomsday non è però un caso isolato. Le indiscrezioni e i report dei giorni precedenti avevano già suggerito che Disney e Marvel non avrebbero puntato su un debutto al Super Bowl, nonostante l’attesa dei fan. E insieme al film corale è rimasto fuori anche Spider-Man: Brand New Day, che pure arriverà prima, il 31 luglio 2026. Il risultato è un Super Bowl senza l’“effetto Marvel” a cui ci si era abituati, con la sensazione che lo studio stia ripensando tempi e modalità del suo marketing, magari privilegiando finestre promozionali diverse o un lancio più vicino all’uscita.
In un universo costruito anche sulla prevedibilità degli eventi, Avengers: Doomsday ha appena fatto l’opposto: ha spezzato la tradizione. E, in un certo senso, ha trasformato il silenzio in notizia. Porterà bene? Diteci la vostra nei commenti.
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