Negli ultimi giorni abbiamo finalmente potuto ammirare il primo teaser trailer ufficiale di Masters of the Universe, l’atteso nuovo adattamento cinematografico dell’omonimo franchise della Mattel che riporterà sul grande schermo He-Man e i suoi compagni d’avventure di Eternia.
Il primo sguardo sul film targato Amazon MGM Studios ha raccolto molti consensi, tuttavia insieme all’entusiasmo dei fan è emerso anche l’immancabile vespaio di polemiche alimentato da un dettaglio ben lontano dal potersi definire controverso. Ma facciamo un passo indietro.
Il trailer ci mostra il Principe Adam incastrato in una ordinaria e ripetitiva vita d’ufficio sulla Terra col nome di Adam Glenn, mentre si ritrova a pensare in maniera più o meno inconsapevole al suo mondo natale di Eternia ed alla celebre Spada del Potere che continua a riaffiorare nei suoi pochi e confusi ricordi.
Mentre vediamo Adam immeso nella vita aziendale, il trailer di Masters of the Universe si sofferma rapidamente sulla sua scrivania sulla quale risalta la targhetta con sopra riportato nome, cognome, e i prononi “He / Him” (Potete vederla QUI). Sebbene le aziende ne facciano largo uso, il doppio pronome in questo caso viene sfruttato per dar vita ad un gioco di parole con rimando a “He-Man”. Tanto è bastato per scatenare le puntuali accuse a tema “woke” suisocial.
Su X non si sono fatte attendere le rimostranze da parte di coloro secondo i quali tale gioco di parole rappresenti fin da subito un chiaro tentativo di snaturare il personaggio. Tra i vari commenti – decisamente tendenziosi – possiamo leggere interventi come: “Ora stanno facendo il film di Masters of the Universe e stanno dando pronomi a He-Man. Queste persone non si fermeranno finché non rovineranno tutto.” e “Il nuovo film Masters of the Universe sarà spazzatura woke.”
Uno ha addirittura condiviso la convinzione che questo sia un esempio di “diversità imposta“, come se questa non abbia sempre fatto parte del franchise fin dai suoi albori, mentre altri hanno ribadito la loro ferma intenzione di non spendere il loro denaro per vedere quel che reputano essere “una patetica me*da“.
Tali affermazioni polemiche sembrano tuttavia essere una diretta conseguenza dell’odierno clima culturale largamente polarizzato, che non una problematica concreta del film, il cui successo – in ultima analisi – dipenderà dalla sua capacità di soddisfare i fan storici di Masters of the Universe e catturare una nuova generazione di fan che vedranno per la prima volta He-Men e compagni.
Masters of the Universe è atteso nei cinema italiani dal 4 giugno 2026.
Leggi anche: Masters of the Universe, He-Man arriva sulla Terra nel primo trailer dell’atteso film
Foto: Sony Pictures
Fonte: ComicBookMovie
© RIPRODUZIONE RISERVATA

![Abbiamo visto solo il trailer, ma Masters of the Universe è già stato accusato di essere "woke" [FOTO]](https://visionedigitale.it/wp-content/uploads/2026/01/masters-of-the-universe-trailer-1024x538.jpg)