US Open 2025: crisi Medvedev, eliminazione al primo turno e multa record

New York, 27 agosto 2025 – Daniil Medvedev sta vivendo il momento più difficile della sua carriera. Il russo, già campione degli US Open nel 2021 e vincitore di sei Masters 1000, oltre ad aver raggiunto la vetta del ranking ATP nel 2022, sembra oggi un lontano parente del giocatore che aveva saputo imporsi tra i big del tennis mondiale.

Il 2025, per Medvedev, è stato un anno da dimenticare: nessun titolo importante e diverse delusioni, tra cui la sconfitta in finale ad Halle contro Alexander Bublik. Ma l’apice della crisi è arrivato proprio a New York, dove il 29enne moscovita è stato eliminato clamorosamente al primo turno degli US Open da Benjamin Bonzi.

La sconfitta, però, non è stata l’unico episodio che ha fatto discutere. Durante il match, un’invasione di campo da parte di un fotografo ha portato l’arbitro a far ripetere il punto, come previsto dal regolamento. Una decisione che Medvedev non ha accettato, reagendo con veemenza e trascinando anche il pubblico dalla sua parte nei fischi rivolti sia al giudice di sedia che al fotografo.

Il nervosismo del russo è esploso a fine partita, con la distruzione di una racchetta sbattuta più volte su un tavolino. Un gesto che gli costerà caro: secondo indiscrezioni, la multa che l’ATP potrebbe infliggergli si aggirerebbe attorno ai 100.000 dollari. Una cifra enorme, praticamente equivalente al prize money garantito per la sola partecipazione al primo turno (110.000 dollari). In pratica, Medvedev si ritroverebbe con un guadagno netto di appena 10.000 dollari.

In conferenza stampa, l’ex numero uno non è apparso particolarmente pentito, sottolineando piuttosto un presunto accanimento nei suoi confronti:
“Alla fine, le prendono sempre le stesse persone: Kyrgios, Bublik, io e Opelka.”

Un’altra macchia in una stagione già compromessa, che lascia tanti interrogativi sul futuro del campione russo e sulla sua capacità di tornare ai vertici del tennis mondiale.

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