New York, 27 agosto 2025 – Novak Djokovic conferma la sua presenza al terzo turno degli US Open, ma non senza qualche brivido. Il campione serbo, numero due del mondo, ha dovuto faticare più del previsto per avere la meglio sul giovane statunitense Zachary Svajda, classe 2002 e attuale numero 145 del ranking ATP.
Il match, disputato ieri a Flushing Meadows, ha regalato al pubblico emozioni inattese. Svajda ha iniziato con un ritmo altissimo, sorprendendo Djokovic e strappandogli il primo set al tie-break per 7-6 (7-5). Lo statunitense ha mostrato un tennis preciso e coraggioso, sostenuto dal tifo di casa, e fino al quinto gioco del secondo set sembrava in pieno controllo della partita.
Da lì in poi, però, la storia è cambiata. Subito il primo break, Svajda ha perso progressivamente incisività, mentre Djokovic ha ritrovato sicurezza nei colpi da fondo e continuità al servizio. Il serbo ha quindi ribaltato la sfida con autorità, chiudendo i successivi tre set con i parziali di 6-3, 6-3, 6-1.
Con questo successo, Djokovic approda al terzo turno dello Slam newyorkese, dove affronterà il vincente tra Cameron Norrie e Francisco Comesana. Una sfida che lo vedrà ancora favorito, ma il match contro Svajda ha dimostrato come anche i grandi campioni possano trovare ostacoli inaspettati.
Per il pubblico americano, resta la bella prestazione del 22enne californiano, capace di mettere in difficoltà uno dei più grandi di sempre e di dimostrare di avere margini di crescita importanti per il futuro.


