Zotac: A rischio molti produttori di GPU a causa delle memorie più costose

Il mercato delle
schede grafiche sta entrando in una fase di forte tensione e a lanciare
l’allarme è Zotac, uno dei principali produttori di schede video dedicate ai
videogiochi.

In un messaggio pubblicato sul proprio negozio online coreano,
Zotac Korea TagTag Mall, l’azienda parla apertamente di una situazione
“abbastanza grave da mettere a rischio la sopravvivenza stessa di produttori e
distributori di schede video”.Il comunicato nasce
per spiegare la sospensione di un nuovo programma di cashback del 2% appena
introdotto sul mercato coreano.




Secondo l’azienda,
alcuni modelli di schede grafiche potrebbero scomparire dagli scaffali per
lunghi periodi
. Mantenere una catena di approvvigionamento stabile, spiega
Zotac, sta diventando particolarmente difficile per tutte le GPU che non
utilizzano processi produttivi di Samsung, una condizione che oggi riguarda
sostanzialmente solo alcuni modelli rimasti della famiglia RTX 30. A rendere il
quadro ancora più cupo è l’aumento “irragionevole” del prezzo del silicio
fornito ai partner, cresciuto a livelli che comprimono drasticamente i margini.


Zotac fa anche degli
esempi. La GeForce RTX 5090, che a novembre si trovava attorno ai 2.500
dollari, viene ora proposta sul mercato a circa 3.300 dollari o più, con
rincari che superano il 60%. Anche la GeForce RTX 5060 non è immune e da un
prezzo medio di 300 dollari è passata oltre quota 350 dollari, con un aumento
intorno al 17%.


Zotac sostiene di
stare facendo il possibile per contenere i prezzi al livello più basso
compatibile con la sostenibilità economica. Da qui la decisione di cancellare
il cashback, per quanto limitato: per preservare i margini in un contesto in
cui i costi delle memorie continuano a salire.


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