YouTube vuole consentire ai creator di guadagnare tramite i regali

Un creator stabilisce di voler ricevere 500 dollari in regali digitali durante la prossima ora di streaming. Il contatore appare sullo schermo, gli spettatori vedono la barra che si riempie man mano che inviano donazioni, e quando l’obiettivo viene raggiunto succede qualcosa di speciale. Magari il creator si tinge i capelli di blu o mangia un peperoncino intero.

È Gift Goals, la nuova funzione che YouTube sta testando per trasformare le donazioni in una sfida collettiva con ricompense visibili.

Come funzionano i regali digitali su YouTube

Prima di capire Gift Goals, bisogna decifrare il sistema monetario virtuale di YouTube, che sembra uscito da un videogioco free-to-play. Gli spettatori comprano “Jewels” (gioielli) con soldi veri, li usano per inviare regali animati durante gli streaming, e i creator ricevono “Rubini” che poi convertono in dollari.

Un Rubino vale un centesimo. Quindi 100 Rubini equivalgono a un dollaro. Ma quanto costano i Jewels agli spettatori? YouTube non lo specifica chiaramente, e probabilmente c’è un margine di profitto sostanzioso per la piattaforma in questa conversione a doppio passaggio.

I regali appaiono come animazioni sovrapposte agli streaming verticali su mobile, diversamente dai Super Sticker che compaiono nella chat. È tutto progettato per massimizzare la visibilità della donazione e la gratificazione istantanea di chi dona.

Gift Goals: la gamification delle donazioni

La novità è che ora i creator possono impostare obiettivi pubblici per questi regali. Voglio raggiungere 1000 dollari in regali nelle prossime due ore diventa una sfida visibile a tutti, con una barra di progresso che si riempie in tempo reale.

Vedere una barra al 70% spinge istintivamente a volerla completare. È lo stesso meccanismo che rende i videogiochi così coinvolgenti, applicato alle donazioni. YouTube ha capito che trasformare il supporto economico in un gioco collettivo è un buon affare per tutti.

I creator possono promettere ricompense quando l’obiettivo viene raggiunto. Cantare una canzone richiesta, fare una challenge imbarazzante, rivelare un segreto.

Disponibilità

Per ora Gift Goals è disponibile solo per creator statunitensi che fanno streaming verticali su mobile. È chiaro che YouTube sta cercando di catturare il mercato degli streaming mobili verticali, dominato da TikTok, dove le donazioni durante le live sono già una pratica consolidata.

La differenza con Super Chat e Super Sticker

YouTube aveva già Super Chat (messaggi evidenziati a pagamento) e Super Sticker (adesivi animati premium). Gift Goals si aggiunge a questo ecosistema sempre più complesso di monetizzazione.

La differenza principale è l’elemento dell’obiettivo collettivo. Non è più solo “paga per farti notare” ma “contribuisci a raggiungere qualcosa insieme“. È meno transazionale e più comunitario, almeno in apparenza. Ma alla fine è sempre lo stesso meccanismo: spettatori che pagano per attenzione e riconoscimento, creator che performano per denaro, YouTube che prende la sua percentuale su tutto.

I creator con seguito fedele e capacità di intrattenimento potrebbero vedere aumenti significativi nelle entrate. Per chi sa creare hype attorno a un obiettivo e offrire ricompense interessanti, Gift Goals può diventare una fonte di reddito sostanziale.

Gli spettatori ottengono il piacere di contribuire a qualcosa di collettivo e vedere il loro creator preferito fare qualcosa di speciale. YouTube, ovviamente, è il vero vincitore. Prende una commissione su ogni transazione, aumenta l’engagement sulla piattaforma, compete meglio con TikTok. E tutto senza produrre un singolo minuto di contenuto.

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