Ogni tanto Microsoft decide che è ora di mandare in pensione qualche prodotto che nessuno ricordava esistesse ancora. Questa settimana è toccato a Sway per desktop, l’app gratuita per creare presentazioni interattive che Microsoft aveva lanciato più di dieci anni fa con grandi speranze, e che poi è finita nel dimenticatoio.
Ma Microsoft, saggiamente, sa che non si può solo togliere. Si deve anche dare qualcosa in cambio, altrimenti la gente brontola. E così, insieme all’annuncio della fine di Sway desktop, l’azienda ha presentato una novità per Word: l’overpaste per i link.
Overpaste permette di creare un link incollando l’URL su testo selezionato. Word trasforma automaticamente quel testo in un collegamento ipertestuale senza dover aprire menu, finestre di dialogo, o fare danze rituali con il tasto destro del mouse.
Fino a oggi, inserire un link su Word era un processo che richiedeva passaggi extra. Si poteva scrivere un indirizzo web completo, tipo “https://example.com”, premere spazio o Invio, e Word lo trasformava automaticamente in un link cliccabile. Funzionava, ma poi il link restava visibile nel documento. Per nascondere il link dietro un testo personalizzato come “clicca qui” o “leggi l’articolo”, servivano altri passaggi.
Con il metodo classico si selezionava il testo che si voleva trasformare in link, si faceva clic destro, si sceglieva “Collegamento” dal menu contestuale, e si apriva una finestra di dialogo. Lì si incollava l’URL, si premeva OK, e finalmente il link era inserito. Tre o quattro azioni per fare una cosa semplicissima.
Oppure si poteva usare la scorciatoia da tastiera Ctrl+K (o Cmd+K su Mac), che apriva la stessa finestra di dialogo saltando il menu contestuale. Più veloce, certo. Ma sempre una finestra extra da gestire, sempre un’opzione da confermare.
Per chi scrive documenti professionali, report, articoli, tesi accademiche, inserire link è un’operazione che si ripete decine di volte al giorno. Citare fonti. Aggiungere riferimenti. Linkare risorse esterne. Ogni volta con i suoi bei quattro-cinque clic.
… e alla fine arriva l’Overpaste
Ora, con overpaste, si seleziona la parola o la frase che si vuole trasformare in collegamento, e si preme Ctrl+V (o Cmd+V su Mac). Fine. Word capisce che si sta incollando un URL sopra del testo selezionato e automaticamente crea il collegamento ipertestuale. Niente finestre. Niente conferme. Niente menu.
Google Docs ce l’ha da anni. Altri editor di testo pure. Ma Word, il software di videoscrittura più usato al mondo, resisteva ancora al vecchio metodo. Ora finalmente si aggiorna, e lo fa nel modo giusto, con un gesto intuitivo.
Disponibilità
La funzione overpaste è già disponibile su Word per il web. Chi usa Office online tramite browser, può provarla adesso. Per le versioni desktop, il roll out sarà graduale. Su Windows serve la versione 2511 (Build 19530.20006) o successive. Su Mac serve la versione 16.104 (Build 25120915) o successive. Per chi ha gli aggiornamenti automatici attivi, probabilmente arriverà nelle prossime settimane senza dover fare nulla.


