Nel giorno in cui fa il suo esordio ufficiale Windows 11 25H2 e a meno di due settimane dall’addio a Windows 10, si torna curiosamente a parlare di Windows 7. Sono trascorsi ormai più di 15 anni dal suo lancio eppure il sistema operativo è tornato a crescere. Ironia della sorte, considerando gli sforzi compiuti da Microsoft per spingere gli utenti a scegliere la sua piattaforma più recente, condita da funzionalità AI (che molti faticano a digerire).
Quasi un PC su dieci ha installato Windows 7
È quanto emerge dando uno sguardo alle pagine di StatCounter. Il grafico qui sotto mostra in modo piuttosto chiaro l’andamento del market share associato a ogni edizione dell’OS presente sul mercato, dalla più vecchia XP fino a W11. Quell’incremento associato alla linea gialla di W7, registrato nell’ultimo mese, non passa certo inosservato.

Vediamo qual è la quota associata a ogni sistema operativo di casa Microsoft, stando ai dati aggiornati a fine settembre 2025. La variazione tra parentesi è da considerare relativa all’ultima mensilità.
- Windows 11 al 48,94% (-0,14%);
- Windows 10 al 40,50% (-5,03%);
- Windows 7 al 9,61% (+6,02%);
- Windows 8 allo 0,44% (-0,70%);
- Windows XP allo 0,30% (-0,08%);
- Windows 8.1 allo 0,18% (-0,05%).
Calcolatrice alla mano, Windows 7 sembra aver assorbito buona parte del market share perso dalle altre versioni. Va comunque concesso il beneficio del dubbio: la metrica impiegata per elaborare le statistiche non è una scienza esatta. StatCounter considera le informazioni rilevate da circa 1,5 milioni di siti, analizzando l’OS presente sui computer che si collegano. Non si tratta dunque di cifre ufficiali, ma di una stima indicativa, comunque utile per fotografare i trend.
Abbiamo citato in apertura il termine del supporto ufficiale a Windows 10 fissato tra pochi giorni, il 14 ottobre. Ricordiamo che per gli utenti europei sarà possibile ricevere un ulteriore anno di aggiornamenti accedendo gratuitamente al programma ESU (Extended Security Updates): l’unico requisito richiesto è il login con account Microsoft almeno una volta ogni due mesi.


