Microsoft ha rilasciato un update opzionale per Windows 11 che sistema un bug serio: Explorer e la shell bloccati all’avvio. Alcuni utenti accendevano il PC e trovavano uno schermo vuoto, senza barra né icone. L’aggiornamento KB5074105 risolve finalmente il problema.
Aggiornamento Windows 11 risolve il blocco critico di Explorer.exe all’avvio
L’aggiornamento KB5074105 è stato rilasciato il 30 gennaio per le versioni 25H2 e 24H2 di Windows 11, ed è opzionale. Contiene correzioni e miglioramenti, ma non patch di sicurezza critiche. Insomma, volendo si può ignorare. Ma chi ha sperimentato il blocco di Explorer.exe, probabilmente correrà a installarlo.
Il problema si manifestava in scenari specifici: alcuni utenti riscontravano che explorer.exe, il processo responsabile di praticamente tutta l’interfaccia grafica di Windows, si bloccava completamente all’avvio. Invece di vedere il desktop come di consueto, il sistema appariva privo della barra delle applicazioni e con una shell che non rispondeva a nessun comando. Una situazione frustrante perché richiede riavvii, modalità provvisoria, o smanettamenti vari per far ripartire il sistema.
Microsoft ha confermato che il problema era legato a determinate app configurate per l’avvio automatico. Quando Windows caricava queste applicazioni durante il boot, qualcosa andava storto nel processo di avvio di Explorer, causando il freeze completo della shell. Le note ufficiali dicono:
Risolto: questo aggiornamento risolve un problema per cui Explorer.exe poteva smettere di rispondere (bloccarsi) al primo accesso al PC, qualora determinate app fossero configurate per l’avvio automatico. Ciò poteva causare la mancata comparsa della barra delle applicazioni.
Quali app specificamente causavano il problema non è chiaro. Microsoft non ha fornito una lista, probabilmente perché dipendeva dalla combinazione di software, configurazioni, e possibilmente hardware.
Cos’altro sistema KB5074105
La correzione della barra delle applicazioni non è l’unico motivo per installare questo aggiornamento. Microsoft ha incluso diverse altre correzioni che risolvono problemi fastidiosi o migliorano la sicurezza del sistema.
Smart App Control non richiede più un’installazione pulita di Windows. Dopo averlo disattivato quindi, anche per sbaglio, non serve più reinstallare tutto il sistema operativo.
Il sistema operativo inoltre, ha un ulteriore livello di protezione per i file di sistema. Quando si accede alle impostazioni di archiviazione, Windows forza una richiesta di UAC. il Controllo Account Utente che chiede conferma amministrativa prima di permettere modifiche potenzialmente pericolose. È una protezione aggiuntiva contro software o utenti che potrebbero casualmente (o deliberatamente) cancellare file importanti.
Risolti anche i blocchi del sistema che si verificavano lanciando il Terminale Windows come amministratore. Il Terminale crashava in determinate circostanze quando eseguito con privilegi elevati. Per sviluppatori e power user era particolarmente fastidioso.
Risolto anche il bug delle icone che si spostano da sole
Microsoft ha risolto il fastidioso bug delle icone del desktop che si riposizionano casualmente da sole dopo il riavvio del PC. Esiste da versioni e versioni di Windows 11. Alcuni utenti lo sperimentano costantemente, altri occasionalmente, altri mai. Non c’era uno schema chiaro, fatto sta che KB5074105 corregge anche questo. Finalmente…
Come installare l’aggiornamento
L’aggiornamento è disponibile tramite Windows Update. Basta andare in Impostazioni, Windows Update, Verificare la disponibilità degli aggiornamenti. KB5074105 dovrebbe apparire nella lista degli aggiornamenti opzionali se il tuo sistema è idoneo. Si deve cliccare sopra, installare, riavviare quando richiesto.
Oppure si può aspettare. Gli aggiornamenti C opzionali di questo mese diventano spesso parte dell’aggiornamento obbligatorio del Patch Tuesday successivo. Quindi se si preferisce non installare manualmente, probabilmente si riceverà le stesse correzioni nel prossimo aggiornamento di sicurezza automatico.


