Microsoft ha rilasciato ieri sera Windows 11 25H2 (2025 Update). Le nuove funzionalità sono incluse nell’aggiornamento opzionale KB5065789, disponibile dal 29 settembre per Windows 11 24H2 e ora anche per la successiva versione del sistema operativo. L’azienda di Redmond ha confermato quattro problemi.
Elenco dei problemi per Windows 11 25H2
Windows 11 25H2 è basto sul codice di Windows 11 24H2, quindi ha ereditato anche i bug. Fortunatamente non sono sufficientemente gravi da impedire l’installazione dell’aggiornamento. I primi due sono indicati sia nella pagina dell’update che in quella dei problemi noti.
Alcune applicazioni DVD, BluRay e TV che usano la funzionalità EVR (Enhanced Video Renderer) con HDCP o DRM per l’audio digitale potrebbero mostrare errori di protezione del copyright, frequenti interruzioni della riproduzione, arresti imprevisti o schermate nere. Il bug è stato parzialmente risolto con l’aggiornamento KB5065789, ma alcune app che usano il DRM per l’audio digitale non funzionano ancora. Il fix definitivo verrà rilasciato nelle prossime settimane.
Il secondo bug impedisce l’installazione degli aggiornamenti tramite Windows Update Standalone Installer (WUSA). All’esecuzione dei file .msu viene mostrato un errore. Questo metodo viene sfruttato in ambito aziendale, quindi non interessa gli utenti consumer.
Il terzo bug, indicato solo nella pagina dell’update riguarda i dispositivi con processori Arm64. Il Media Creation Tool non permette di creare supporti di installazione per PC basati su Arm64, ma solo quelli per processori x64.
L’ultimo bug impedisce di condividere file o cartelle tramite protocollo SMBv1, quando viene usata un connessione NetBT (NetBIOS over TCP/IP). In Windows 11 25H2 è disattivato, ma alcune aziende usano ancora SMBv1. Nessun problema invece con SMBv2 e SMBv3.


