Epic Games ha pubblicato un post sul sito ufficiale per mostrare i miglioramenti introdotti da Apple per rispettare il Digital Markets Act (DMA) e semplificare l’installazione degli store alternativi. La software house guidata da Tim Sweeney ha però evidenziato altri comportamenti scorretti. Ci sono critiche anche per Google.
Installazione i sei passi
A partire da iOS 18.6, rilasciato a fine luglio, Apple ha semplificato la procedura di installazione degli store alternativi. Epic Games scrive che il numero di passi necessari è diminuito da 15 a 6. Sono stati inoltre eliminati i messaggi ingannevoli e le schermate che impaurivano gli utenti.
In seguito a questo miglioramento, la software house ha rilevato una netta riduzione del tasso di abbandono durante i tentativi di installazione di Epic Games Store. Prima dell’aggiornamento, circa il 65% degli utenti che tentavano di installare l’Epic Games Store su iOS venivano ostacolati dal design ingannevole. Dopo l’aggiornamento, il tasso di abbandono è sceso dal 65% a circa il 25%. Il tasso di successo è simile a quello degli utenti Windows e Mac.
Epic Games evidenzia però che Apple ha adottato altre pratiche scorrette in violazione del DMA. Ostacola ancora l’installazione degli store alternativi con la Core Techology Fee (come confermato dalla Commissione europea), con regole discriminatorie per gli sviluppatori e con l’obbligo del processo di approvazione.
Apple ha ricevuto un sanzione di 500 milioni di euro per la violazione del DMA. A fine giugno ha introdotto nuove modifiche e commissioni (che secondo Reuters potrebbero essere accettate).
Epic Games ha infine nuovamente criticato la procedura di installazione di store alternativi su Android. Sono necessari 12 passi, quindi Google non rispetta il DMA.


