C’era una volta un sistema operativo. Si comprava, si installava, e faceva il suo lavoro senza rompere le scatole. Poi è arrivato Windows 11, che ha deciso di trasformare il desktop in una specie di centro commerciale virtuale, pullulante di pubblicità.
Non siamo ancora precipitati nell’abisso dei banner, ma ci stiamo pericolosamente avvicinando. Il sistema operativo di Microsoft trabocca di suggerimenti, raccomandazioni e promemoria che esistono solo per spingere a scaricare l’ennesima app o attivare l’ennesimo servizio basato sull’intelligenza artificiale.
La configurazione iniziale di Windows 11 è dove questa invasione pubblicitaria raggiunge il culmine. Quasi metà delle schermate sono pubblicità camuffate da consigli per ottimizzare l’esperienza. In pratica, Microsoft vuole far cliccare su servizi di cui non si ha bisogno.
Windows 11, addio pubblicità: Microsoft fa marcia indietro
Miracolo dell’ultimo minuto: Microsoft ha apparentemente ritrovato un briciolo di buonsenso. O forse ha capito che bombardare continuamente gli utenti potrebbe non essere la strategia vincente per conquistare il loro affetto.
L’utente @phantomofearth ha scovato una modifica interessante in arrivo sulla pagina delle impostazioni di Condivisione in prossimità, quella funzione che vorrebbe essere l’AirDrop di Windows ma che nessuno usa davvero. Presto si chiamerà semplicemente “Condivisione” e porterà con sé una novità che profuma di rivoluzione francese: un interruttore per mandare a quel paese i suggerimenti pubblicitari.
Finora, quando si provava a condividere un file usando l’interfaccia integrata di Windows 11, il sistema presentava gentilmente una vetrina di app “consigliate”. Instagram, WhatsApp… Tutte quelle cose che probabilmente sono già installate sul telefono e che certamente non si vuole sul PC, ma che Windows continua a proporre insistentemente.
Come liberarsi della pubblicità (parzialmente)
La soluzione non è immediata né particolarmente intuitiva. Non è possibile disattivare i suggerimenti direttamente dalla finestra dove appaiono, sarebbe stato troppo bello… Si dovrà invece, intraprendere un pellegrinaggio attraverso i meandri delle impostazioni: Impostazioni > Sistema > Condivisione, e lì si troverà l’opzione “Mostrami le app suggerite nelle superfici di condivisione”.
Disattivando quell’interruttore si potranno condividere i file in santa pace, senza che Windows faccia la predica su quanto sarebbe bello installare l’ennesima applicazione che non serve.
Questa novità si aggiunge a un’altra piccola vittoria strappata con le unghie e con i denti: il menu Start ridisegnato permette finalmente di disabilitare come si deve la sezione “Consigliati”. Prima, anche quando si cercava di nasconderla, ci si ritrovava con un buco gigante sullo schermo. Ora, almeno, quello spazio può essere occupato dalle proprie app. Quelle che ha scelto l’utente. Quelle che si usano davvero.
Una piccola vittoria per gli utenti
Sia chiaro, Microsoft non sta facendo un’inversione a U sulla sua strategia pubblicitaria. Non sta rinunciando a usare Windows come piattaforma promozionale per i suoi servizi. Questa è una concessione piccolissima, un contentino per quegli utenti che hanno rotto le scatole abbastanza a lungo da farsi sentire. Il resto del sistema operativo continua a essere un valzer di notifiche, suggerimenti, e raccomandazioni. Ma è qualcosa, no?


