PC con AI: Microsoft non vuole saperne e tira dritto

La novità più interessante tra quelle giunte dall’evento CES 2026 che si è appena svolto a Las Vegas è forse quella arrivata in modo inatteso dai padiglioni di Dell, con l’azienda che per prima ha finalmente detto ciò che molti pensano da tempo: l’inclusione forzata dell’AI nei PC non aiuta a spingere le vendite. Chi compra, se ne infischia di ciò che vorrebbero i brand e punta al sodo. Basterà il feedback per ridimensionare le ambizioni e le aspettative di Microsoft su questo fronte? Certo che no.

Microsoft continua a puntare sui PC con AI

Il gruppo di Redmond fa orecchie da mercante e tira dritto per la sua strada. Non potrebbe fare altrimenti, considerando quanto ha investito nell’intelligenza artificiale. Un documento riservato relativo al marketing e visionato dalla redazione del sito Windows Latest recita ICopilot+ PC sono i computer Windows più veloci e più intelligenti di sempre. Una visione in linea con quella condivisa nelle scorse settimane sul blog ufficiale.

I PC Copilot+ sono progettati per supportare le innovazioni dell’intelligenza artificiale di oggi e di domani. Passare a un PC Copilot+ ti aiuta a essere pronto per la prossima generazione del computing.

Slogan buoni per accompagnare un nuovo modello sul mercato, ma con quale efficacia? Gli acquirenti sembrano sempre meno propensi a farsi abbagliare dalla promessa della rivoluzione AI e sempre più attenti al portafoglio, soprattutto ora che la crisi della RAM (innescata proprio dai giganti dell’intelligenza artificiale) sta provocando un forte aumento dei prezzi.

Copilot non sembra in grado di rosicchiare quote di mercato a ChatGPT e Gemini, qualche produttore ha già iniziato a rimuovere il pulsante dedicato dalla tastiera dei laptop e la bordata di Dell è il classico campanello d’allarme che non può essere ignorato. Per quanto ancora Microsoft potrà continuare a far finta di niente?

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