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OpenAI assume il fondatore di OpenClaw: agenti AI per tutti

OpenAI assume il fondatore di OpenClaw: agenti AI per tutti

Sam Altman ha comunicato che Peter Steinberger è stato assunto da OpenAI. Si tratta dello sviluppatore austriaco che ha inventato OpenClaw, l’agente AI open source può popolare del momento. L’azienda californiana non prenderà il controllo di OpenClaw, ma l’obiettivo è chiaro: migliorare le capacità agentiche di ChatGPT.

Nuova generazione di agenti AI personali

OpenClaw (ex Clawdbot e Moltbot) è un agente AI che può eseguire diverse azioni in maniera autonoma. Per aggiungere capacità è possibile utilizzare le skill disponibili su ClawHub. Diversi ricercatori hanno evidenziato rischi per la sicurezza, in quanto potrebbero essere divulgati i dati personali per un’errata configurazione. Anche le skill possono essere usate per attività pericolose (recentemente è stata aggiunta la verifica del codice con VirusTotal).

Peter Steinberger aveva ammesso che non può controllare tutte le skill. Lo sviluppatore è stato ora assunto da OpenAI, quindi OpenClaw diventerà una fondazione che riceverà pieno supporto dall’azienda californiana, come ha specificato Sam Altman. Ciò dovrebbe garantire una maggiore sicurezza, visto che l’agente AI e le sue skill verranno sfruttate per ChatGPT.

Leggendo il post di Altman è chiaro il motivo per cui è stato assunto Steinberger:

Peter Steinberger si unisce a OpenAI per guidare la prossima generazione di agenti personali. È un genio con tante idee straordinarie sul futuro di agenti intelligenti che interagiscono tra loro per fare cose molto utili per le persone. Ci aspettiamo che questo diventi presto un elemento fondamentale della nostra offerta di prodotti.

Lo sviluppatore ha scritto che il suo obiettivo è creare agenti per tutti. Vedremo se OpenAI offrirà queste capacità agentiche in forma gratuita.

L’azienda californiana sviluppa attualmente due agenti AI. Codex è quello dedicato alla programmazione, mentre ChatGPT Agent esegue azioni nel browser, sfruttando la funzionalità Deep Research e i connettori che accedono a servizi di terze parti (è l’evoluzione di Operator).

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