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MacBook economico con chip iPhone: in arrivo a marzo in 6 colori

MacBook economico con chip iPhone: in arrivo a marzo in 6 colori

Per anni, il MacBook è stato il computer che molti desideravano, e non potevano permettersi, o che si potevano permettere rinunciando a qualcos’altro di importante, tipo le vacanze. Allo stesso prezzo dell’entry level Apple, ci si comprava un portatile Windows di fascia… Gli studenti non avevano tanta scelta, o un Chromebook, o un PC Windows da quattrocento euro, o un rene… Adesso qualcosa si muove.

MacBook low-cost con chip iPhone: prezzo, colori e uscita

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, una delle fonti più affidabili quando si parla di indiscrezioni Apple, il MacBook economico alimentato dal chip A18 Pro potrebbe essere presentato a marzo, in occasione di un evento Apple previsto per quel mese. Il prezzo? Sotto i mille dollari, con alcune fonti che parlano di circa 750 dollari. Per un MacBook, è praticamente un’offerta.

L’A18 Pro è lo stesso processore che si trova negli iPhone di ultima generazione. Usarlo in un portatile forse non piacerà ai puristi, un MacBook dovrebbe avere un chip della serie M, non quello del telefono, m ha una logica. Apple produce milioni di A18 Pro, il che abbatte i costi di produzione. E il chip, anche se non nasce per un computer, è abbastanza potente per gestire navigazione web, documenti, streaming, videochiamate e tutto quello che uno studente o un impiegato fa quotidianamente con un portatile.

Non sarà la macchina per montare video in 4K o compilare codice pesante. Ma per il 90% delle persone che usano un computer per email, browser e fogli di calcolo, potrebbe essere più che sufficiente. E a 750 dollari, il compromesso diventa improvvisamente accettabile.

Alluminio e colori: niente plastica, grazie

La sorpresa più interessante riguarda la costruzione. Nonostante il prezzo contenuto, Apple non intende scendere a compromessi sulla qualità dei materiali: niente scocca in plastica, come ci si potrebbe aspettare da un prodotto economico, ma alluminio. Per mantenere il prezzo basso con un materiale premium, Cupertino avrebbe sviluppato un nuovo processo produttivo che permette di forgiare le scocche più rapidamente.

E poi ci sono i colori. Il MacBook economico dovrebbe arrivare in tonalità giocose che rompono con la sobrietà cromatica dei MacBook Air e Pro: giallo chiaro, verde chiaro, blu, rosa, argento classico e grigio scuro. La palette ricorda quella degli iMac colorati del 1998 o degli iPhone recenti, e non è un caso. Apple sta chiaramente puntando a un pubblico giovane che vuole un computer che non sembri una valigetta da commercialista.

Lo schermo da 12,9 pollici

Lo schermo dovrebbe essere da 12,9 pollici. Abbastanza grande per lavorare comodamente, abbastanza piccolo per entrare in uno zaino senza protestare. Apple punta a studenti e utenti aziendali, oramai l’abbiamo capito. È una mossa strategica su due fronti: da un lato, crea un punto d’ingresso nell’ecosistema Mac per chi non ci era mai entrato per ragioni di budget. Dall’altro, attacca direttamente il territorio di Chromebook e laptop Windows economici, quei segmenti di mercato che Apple ha sempre snobbato.

Con un MacBook a 750 dollari, in alluminio, con colori che parlano alla Gen Z e un chip che, per quanto riciclato dall’iPhone, fa il suo lavoro, Cupertino potrebbe finalmente avere un’arma per competere dove non ha mai voluto competere.

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