Al CES 2026 Dell ha
presentato l’UltraSharp 52 Thunderbolt Hub Monitor, che l’azienda definisce il
primo schermo al mondo da 52 pollici con risoluzione 6K. Non è un prodotto
pensato per l’intrattenimento quanto per sostituire intere configurazioni
multi-monitor sulle scrivanie di professionisti che lavorano quotidianamente
con grandi quantità di dati.
Il pannello, curvo e
ultra-wide, adotta un formato 21:9 con una risoluzione di 6144 x 2560, pari a
una densità di 129 pixel per pollice, e la frequenza di aggiornamento arriva fino a 120 Hz. Dell ha scelto la tecnologia IPS Black, che offre neri più
profondi e un contrasto superiore rispetto ai pannelli IPS standard.
La
luminosità dichiarata è di 400 nit e l’azienda sottolinea una riduzione fino al
60% dell’emissione di luce blu rispetto a monitor concorrenti. Un sensore di
luce ambientale regola automaticamente l’emissione per migliorare il comfort
visivo durante le sessioni di lavoro prolungate.
Uno degli aspetti più
distintivi del nuovo UltraSharp è però la connettività, che trasforma il
monitor in una docking station.
Sul retro trovano posto una porta Thunderbolt 4
in grado di fornire fino a 140 W di alimentazione, due ingressi HDMI 2.1, due
DisplayPort 1.4, tre porte USB-C upstream e numerose porte USB-C e USB-A
downstream, oltre a una porta Ethernet da 2,5 Gbps.

In pratica, un unico cavo
può collegare e alimentare un notebook, gestendo al tempo stesso periferiche,
rete e segnali video.
Inoltre, lo schermo
supporta il collegamento simultaneo di fino a quattro PC grazie alla modalità
Picture-by-Picture con partizionamento dello spazio disponibile, mentre la funzione KVM
integrata consente di controllare più sistemi con una sola tastiera e un solo mouse.
Naturalmente, una
proposta di questo livello ha un prezzo adeguato al target. L’UltraSharp 52
Thunderbolt Hub Monitor è già disponibile sul sito Dell, anche in Italia, a
2.989 euro. La versione senza supporto costa invece 2.915,80 euro.


