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il gamepad Xbox wireless definitivo?

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Razer Wolverine V3 Pro è ufficiale: si tratta del primo controller Xbox Wireless della multinazionale americana, ed è, almeno sulla carta, quello che dovrebbe essere il controller Elite di Microsoft stessa. È caro, ma include soluzioni tecniche decisamente più raffinate di quelle della casa di Redmond, inclusi sensori magnetici a effetto Hall per gli stick analogici e switch da mouse per i trigger sul dorso.

I sensori magnetici sono a nostro avviso la feature più importante – la chiave di volta non solo per un’esperienza d’uso nettamente superiore rispetto ai gamepad con potenziometri tradizionali, ma anche per una maggior longevità del prodotto stesso. Probabilmente sarete a conoscenza del fenomeno noto come “stick drift”: gli stick analogici tradizionali hanno la tendenza, nel tempo, a deteriorare la propria precisione, e nei casi peggiori può capitare che con la levetta perfettamente ferma al centro il proprio personaggio (o l’inquadratura, o qualsiasi altra cosa) si muova lo stesso. È la ragione per cui bisogna trafficare con la cosiddetta “zona morta” – un’area di movimento dello stick in cui il sistema ne ignora l’input. Più passa il tempo più quest’area è destinata ad ampliarsi.

I sensori magnetici che si basano sul principio dell’effetto Hall non hanno di questi problemi: sono estremamente precisi, non hanno zone morte e soprattutto non si deteriorano nel tempo. Anche se è una tecnologia non proprio recentissima, per ora le sue implementazioni sono rare da trovare in commercio: tra le proposte più allettanti c’è l’8Bitdo Ultimate Wireless & Bluetooth, che però non è certificato Xbox – è formalmente un gamepad per Nintendo Switch, ma è anche compatibile con PC, tuttavia ha i tasti principali invertiti, appunto in stile Switch/PlayStation.

Il resto della scheda tecnica è ugualmente impressionante. In confezione si trovano due set di cap per gli stick analogici, con forme diverse per maggior precisione o per maggior velocità, si può configurare la curva di attuazione degli stick analogici, e ci sono quattro palette posteriori (due per lato) con gli stessi switch che si trovano sui mouse. Gli altri switch usano la cosiddetta tecnologia “Mecha-tactile” sviluppata da Razer stessa, una sorta di via di mezzo tra switch a membrana e switch meccanici. Grazie all’app ufficiale Razer, tutti i tasti sono rimappabili e sei sono programmabili. L’impugnatura è ergonomica ed è in grado di offrire una presa confortevole anche a chi usa la cosiddetta “claw grip”.

Wolverine V3 Pro sfrutta la tecnologia proprietaria Razer Hyperspeed Wireless, che promette una precisione molto maggiore della solita 2,4 GHz (in genere a discapito dell’autonomia). Il gamepad è disponibile anche in “Tournament Edition” che funziona solo via cavo. Il polling rate via wireless è di 250 Hz, ma è possibile abilitare, su PC, una “Tournament Mode” che lo porta a quattro volte tanto, 1.000 MHz. Per l’edizione regolare del gamepad, Razer include anche una custodia per il trasporto e il ricevitore USB Hyperspeed.

Razer Wolverine Pro V3 è disponibile all’acquisto da subito in Italia; come dicevamo non costa poco – si parla di 229€ sul sito ufficiale, ma se non altro le spedizioni sono temporaneamente gratuite. Le consegne dovrebbero iniziare tra il 5 e il 9 settembre. Per ora il gamepad non è disponibile presso altri rivenditori, ma non c’è ragione di dubitare del suo arrivo in futuro.

ACQUISTA RAZER WOLVERINE PRO V3 SUL SITO UFFICIALE DI RAZER – 229€

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