ICE Out: se il boicottaggio delle Big Tech ha bisogno delle Big Tech

La discussione su quanto sta accadendo negli Stati Uniti ha raggiunto anche l’Europa, polarizzando le opinioni. Figuriamoci qual è la situazione oltreoceano, soprattutto dopo l’ennesima uccisione da parte dell’ICE. Il consenso di Donald Trump è al minimo dalla sua rielezione e anche tra gli esponenti più in vista delle Big Tech c’è chi ormai fatica a trovare un equilibrio tra il dover mantenere un rapporto di cortesia con il Presidente e la necessità di non infastidire gli utenti/clienti. È sulla volontà di portare alla luce questa forma di ipocrisia che fanno leva le sempre più numerose campagne di boicottaggio.

ICE Out: boicottaggio contro le Big Tech

Una su tutte, Resist and Unsuscribe, invita a cancellare account, sottoscrizioni e abbonamenti gestiti da società che appoggiano l’amministrazione USA o direttamente la Immigration and Customs Enforcement. Il problema è che lo fa ammettendo in modo esplicito di averne bisogno. Ed è emblematico.

Ehi, anche noi boicotteremmo Instagram se potessimo, ma ne abbiamo bisogno per farvi arrivare questo messaggio.