I prof sono avatar anime: la scuola online che fa discutere

In Giappone i professori in carne e ossa costano troppo, e così una startup di Tokyo ha pensato bene di sostituirli con avatar anime dalle voci acute e le chiome fluorescenti…

Giappone: una scuola online sostituisce i prof con avatar anime

Per capire come siamo arrivati fin qui, bisogna partire da un dato: il sistema scolastico giapponese, per quanto rigoroso, spesso non basta a preparare gli studenti agli esami di ammissione universitari. La pressione sociale per ottenere un diploma è mostruosa, e attorno a questa ansia collettiva è fiorita un’industria parallela da miliardi di dollari: le scuole di ripetizione private.

I ragazzi escono da scuola e ci entrano subito dopo, dalle 17 alle 21 o alle 22, a studiare quello che la scuola pubblica non è riuscita a insegnare loro abbastanza bene. Il conto? Per un anno di ripetizioni nell’ultimo anno di liceo, le famiglie sborsano tranquillamente tra i 5.000 e i 10.000 euro. Una cifra che non tutti possono permettersi, e che crea un divario sociale enorme.

Ed è qui che entra in scena Luminaris, azienda con sede a Tokyo e fiuto commerciale sopraffino, ha lanciato la “Virtual Cram School Wish High“. Una scuola di ripetizioni interamente virtuale, dove gli insegnanti sono VTuber, gli influencer virtuali che si nascondono dietro avatar animati in 2D o 3D e che in Giappone sono ovunque: pubblicità governative, ristoranti, concerti, parchi a tema, praticamente qualsiasi cosa.

Le “professoresse” di Wish High sono avatar femminili con uniformi stilizzate, occhioni da manga, capelli dai colori fluo e voci da eroina dei cartoni. Quattro giorni fa Luminaris ha trasmesso una presentazione su YouTube in cui tre di queste insegnanti virtuali hanno mostrato il funzionamento della piattaforma. L’apertura è fissata per il 1° marzo, e non è una data casuale. È il momento in cui gli studenti finiscono l’anno scolastico e si preparano al successivo.