Excel semplifica una delle operazioni più comuni e inspiegabilmente complicate: importare un file CSV. Per anni, se si voleva caricare dati da un file di testo in Excel, l’opzione ufficiale era Power Query. Adesso Microsoft ha introdotto due nuove funzioni per mettere finalmente le cose a posto, IMPORTTEXT e IMPORTCSV.
Nuove funzioni Excel: IMPORTCSV e IMPORTTEXT per importare i file CSV e TXT
La prima funzione, IMPORTTEXT, è pensata per chi ha bisogno di controllo, ma non vuole imbarcarsi nell’odissea di Power Query. Importa dati da file .txt, .csv e .tsv direttamente nella griglia di Excel con una sintassi relativamente semplice.
Basta selezionare la cella dove si vuole che appaiano i dati, digitare “=IMPORTTEXT” e inserire il percorso del file. Può essere un file locale sul computer o un URL. La sintassi completa è: “=IMPORTTEXT(path; [delimiter]; [skip_rows]; [take_rows]; [encoding]; [locale])”.
I parametri opzionali permettono di specificare quale carattere separa le colonne (virgola, punto e virgola, tab), quante righe saltare all’inizio del file, quante righe importare, la codifica del file (UTF-8, ISO, etc.) e la formattazione regionale. Si preme Invio e i dati appaiono come una matrice dinamica.
Se il file si trova sul web, Excel chiede di autenticarsi. Le opzioni includono l’accesso anonimo per file pubblici, l’autenticazione Windows per risorse aziendali, le credenziali base con nome utente e password, le chiavi API per servizi web, o gli account aziendali per sistemi Microsoft.
IMPORTCSV fa esattamente ciò che suggerisce il nome: importa file CSV. È una versione semplificata di IMPORTTEXT, che usa automaticamente la virgola come delimitatore e UTF-8 come codifica. Meno parametri, meno possibilità di sbagliare.
La sintassi è: “=IMPORTCSV(path; [skip_rows]; [take_rows]; [locale])”. Niente delimitatori da specificare, niente encoding da scegliere. Selezioni la cella, digiti `=IMPORTCSV”, si inserisce il percorso del file (locale o URL), si specificano quante righe saltare e quale formato locale usare, si preme Invio e i dati si caricano.
Per la stragrande maggioranza dei casi d’uso, IMPORTCSV basta e avanza. I file CSV seguono uno standard abbastanza prevedibile, e avere una funzione che fa quello che deve fare senza dover configurare nulla è un sollievo.
Limiti
Queste funzioni non si aggiornano automaticamente. Se il file sorgente cambia, i dati importati in Excel non si aggiornano da soli. Si deve cliccare manualmente sul pulsante “Aggiorna tutti” nella scheda Dati. Non è proprio l’ideale, soprattutto se si lavora con dati che cambiano frequentemente. Ma almeno è chiaro e trasparente, invece che affidarsi a un aggiornamento automatico che potrebbe o meno funzionare a seconda di mille variabili nascoste.
Disponibilità: solo Insider per ora
Per accedere a IMPORTTEXT e IMPORTCSV bisogna essere iscritti al Canale Beta del programma Microsoft 365 Insider e avere Windows Versione 2502 (Build 18604.20002) o successive. Non è ancora disponibile per tutti, ma considerando che è nel canale Beta, è probabile che arrivi nella versione stabile entro pochi mesi.
Per chi usa Excel per lavoro e deve importare file CSV regolarmente, vale la pena tenere d’occhio queste funzioni. Non cambieranno la vita, ma trasformano un’operazione scomoda in qualcosa di molto più sopportabile.


