Immaginiamo di poter dire a qualcuno: Ogni venerdì controlla gli annunci di appartamenti in zona, organizza le email urgenti, e già che ci sei trasforma quelle slide allegate in una presentazione decente.
Adesso immaginiamo che quel qualcuno non sia un assistente in carne e ossa ma un’intelligenza artificiale con un proprio computer nel cloud che lavora in sottofondo mentre si fa tutt’altro. È esattamente quello che Microsoft promette con Copilot Tasks.
Copilot Tasks: l’AI di Microsoft che lavora al posto nostro nel cloud
Fresco di annuncio, Copilot Tasks è un nuovo sistema AI che opera su un proprio computer e browser basato nel cloud, separato dal proprio dispositivo. Non rallenta il PC, non occupa risorse locali, gira per conto suo, esegue i compiti assegnati e consegna un bel resoconto quando ha finito.
Gli si parla in linguaggio naturale. Gli si dice cosa fare. E si può programmare per farlo una volta sola, a cadenza regolare o in un momento preciso. Microsoft fa alcuni esempi: organizzare gli abbonamenti attivi e disdire quelli inutilizzati, trasformare email con allegati e immagini in una presentazione, individuare le email urgenti e abbozzare le risposte, pianificare una festa di compleanno dalla location agli inviti, monitorare nuovi annunci immobiliari ogni venerdì e persino organizzare visite agli appartamenti.
Il sistema chiederà il permesso prima di compiere azioni importanti, come effettuare un pagamento o inviare un messaggio a proprio nome. Una precauzione necessaria, visto che l’agente AI può accedere a email, calendario e potenzialmente al proprio portafoglio digitale.
La corsa agli agenti AI non si ferma
Il mercato degli agenti AI autonomi, negli ultimi mesi è diventato piuttosto affollato e a una velocità impressionante. Anthropic ha lanciato Claude Cowork per gestire file e attività quotidiane senza bisogno di scrivere codice. ChatGPT ha il suo Agent Mode per navigare e completare compiti al computer. Perplexity ha lanciato Computer Agent. Google ha integrato una funzione di Auto Browse basata su Gemini direttamente su Chrome.
La particolarità dell’approccio di Microsoft è il computer cloud dedicato, l’agente non usa il proprio browser o il proprio sistema, ma ha il suo ambiente separato. Una scelta che dovrebbe risolvere il problema delle prestazioni e della sicurezza, visto che l’agente opera in uno spazio isolato.
Per ora è solo un’anteprima (e c’è la lista d’attesa)
Copilot Tasks è disponibile in anteprima di ricerca per un “piccolo gruppo” di tester. Chi vuole provarlo, può iscrivervi alla lista d’attesa sul sito di Microsoft. Non c’è una data per il rilascio generale.
La promessa è allettante, un assistente che lavora mentre si dorme, che organizza la posta mentre si è in riunione, che magari trova pure casa mentre si guarda una serie TV. La realtà, come spesso accade con queste anteprime, sarà probabilmente meno magica, ma vale la pena vedere fino a dove riesce davvero ad arrivare.


