In base alla precedente comunicazione e alle risposte delle due aziende sembrava quasi certo l’inizio di uno scontro simile a quello in corso con la Commissione europea. Invece la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito ha accettano gli impegni proposti da Apple e Google. Si tratta di piccoli cambiamenti che non avranno un grande impatto sui profitti, ma che (forse) garantiranno una maggiore concorrenza.
Nessun obbligo per store e pagamenti di terzi parti
La Competition and Markets Authority (CMA) aveva confermato la designazione SMS (Strategic Market Status) per Apple e Google in relazione a tre mercati mobile: sistemi operativi, app store e browser. L’autorità antitrust aveva stabilito a fine luglio 2025 che le due aziende ostacolano la concorrenza tramite un duopolio. Erano quindi possibili profonde modifiche ai rispettivi business, tra cui la riduzione delle commissioni, il sideloading delle app (Apple) e l’uso di metodi di pagamento alternativi, come imposto dal Digital Markets Act in Europa.
La CMA ha invece scelto un approccio “light”, accettando gli impegni di Apple e Google su questioni secondarie. Riguardano quattro aspetti principali:
- Revisione delle app: Apple e Google esamineranno le app da distribuire sui loro app store in modo equo, obiettivo e trasparente, senza discriminare le app che competono con le proprie o dare un trattamento preferenziale alle proprie app.
- Classificazione delle app: Apple e Google classificheranno le app nei loro app store in modo equo, obiettivo e trasparente, senza discriminare le app che competono con le proprie o dare un trattamento preferenziale alle proprie app.
- Raccolta dati: Apple e Google garantiranno che i dati delle app raccolti dagli sviluppatori durante la revisione non vengano utilizzati in modo ingiusto.
- Interoperabilità: gli sviluppatori potranno chiedere più facilmente l’accesso a funzionalità e caratteristiche dei sistemi operativi mobili di Apple (che si impegna a considerare le richieste in modo equo e obiettivo).
La CMA monitorerà il rispetto degli impegni che avranno efficacia dal 1 aprile.
Questo è il commento di Apple:
Gli impegni annunciati oggi consentono ad Apple di continuare a promuovere importanti innovazioni in materia di privacy e sicurezza per gli utenti e grandi opportunità per gli sviluppatori. Apprezziamo il dialogo positivo e costante con i funzionari del Regno Unito.
Questo è invece il commento di Google:
La CMA ha annunciato oggi la sua intenzione di accettare i nostri impegni per risolvere le problematiche prioritarie emerse dalla valutazione della nostra piattaforma mobile. Pur ritenendo che le attuali pratiche di sviluppo di Play siano eque, oggettive e trasparenti, accogliamo con favore l’opportunità di risolvere le problematiche della CMA in modo collaborativo.

