Due estensioni Chrome hanno compromesso le chat di ChatGPT e DeepSeek
Gen 07, 2026 Marina Londei
Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS
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I ricercatori di OX Security hanno individuato due estensioni Chrome in grado di OX Security ha individuato due estensioni Chrome in grado di esfiltrare dati dalle chat di ChatGPT e DeepSeek.
Le due estensioni (Chat GPT for Chrome with GPT-5, Claude Sonnet & DeepSeek AI e AI Sidebar with Deepseek, ChatGPT, Claude and more) contano complessivamente oltre 900.000 download. La prima aveva anche ottenuto il badge “Featured” da Chrome, dettaglio che ha portato migliaia di utenti a scaricarla senza porsi troppi dubbi.

Gli attaccanti hanno pubblicato le estensioni dietro il nome “AITOPIA”, una compagnia fittizia. L’azienda possiede anche un sito web piuttosto curato, con descrizioni dettagliate dei prodotti che offre agli utenti. Nel dettaglio, le estensioni incriminate aggiungono una sidebar in ogni sito web per consentire all’utente di chattare con l’IA in qualsiasi momento.
Una volta installate, le due estensioni richiedono il permesso di “leggere e modificare tutti i dati sui siti web visitati” per monitorare in tempo reale l’URL della scheda attiva. Se l’URL contiene parole chiave come “chatgpt” o “deepseek”, l’estensione entra in modalità “furto”. A questo punto il codice malevolo si occupa di intercettare il traffico di rete e analizzare il DOM per ottenere tutto ciò che è visibile in pagina, sia i prompt che le risposte fornite dall’IA. Le estensioni Chrome raccolgono i dati dalle chat e li inviano al server C2 ogni 30 minuti, codificandoli in Base64.
L’impatto potenziale è significativo: oltre a dati personali condivisi, nel caso di utenti aziendali potrebbero essere stati sottratti strategie di business, segreti aziendali, codice proprietario e comunicazioni interne alle organizzazioni, esponendo le aziende alla minaccia dello spionaggio industriale. Oltre al contenuto delle chat, le estensioni sono in grado di raccogliere i token di sessione presenti negli URL, ID degli utenti e altri dati di autenticazione.
Gli utenti che hanno installato una o entrambe delle estensioni malevole devono disinstallarle immediatamente. È fondamentale fare attenzione alle estensioni che si installano e verificare il proprietario del plug-in, anche quando è presente il badge “Featured”.
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