Half-Life 3, un sound designer di Valve cita HLX sul palco

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Una battuta scappata durante un evento di settore ha riacceso il dibattito su Half-Life 3, il gioco più atteso e allo stesso tempo più misterioso nella storia di Valve. A innescare tutto è stato un riferimento, forse involontario, a un progetto interno identificato con il nome in codice HLX, una sigla che da tempo gli appassionati collegano a un possibile nuovo capitolo della celebre saga.
L’episodio è avvenuto alla Game Sound Con, un appuntamento dedicato interamente al comparto sonoro dei videogiochi. Sul palco c’era Mike Morasky, sound designer della compagnia di Bellevue, chiamato a parlare dell’impiego dei sistemi di HDR audio nei titoli sviluppati internamente. Un intervento tecnico, almeno sulla carta, che però ha preso una piega decisamente diversa da quella prevista.
La sigla HLX e lo scambio di battute sul palco
Durante la sua spiegazione Morasky ha illustrato come lo studio utilizzi questa tecnologia nelle proprie produzioni. Ha citato in particolare Deadlock, che dispone di una sua implementazione specifica dell’audio HDR, e poi un altro progetto indicato proprio come HLX. È bastato questo per far drizzare le antenne alla community, visto che da parecchio tempo circolano indiscrezioni secondo cui dietro quella sigla potrebbe nascondersi un nuovo episodio di Half-Life.
A rendere la scena ancora più curiosa ci ha pensato un altro sviluppatore di Valve seduto accanto a Morasky. Subito dopo la menzione del progetto il collega gli ha rivolto un ironico “Bel lavoro”, lasciando intendere che il sound designer avesse forse rivelato più del dovuto. Poco dopo è arrivata una seconda frecciatina che ha reso evidente il tono scherzoso dello scambio: “Bravo, hai detto HLX una volta sola”. La risposta di Morasky è stata un sorpreso “L’ho fatto?”, che ha fatto il giro dei social in pochissimo tempo.
Le frasi condivise online hanno alimentato ulteriormente le speculazioni sull’esistenza di un nuovo Half-Life. Va detto però che quel botta e risposta non rappresenta in alcun modo una conferma ufficiale del progetto e nemmeno consente di stabilire con certezza a quale gioco si riferisca il nome in codice. La sigla HLX non è comunque una novità assoluta, perché era già emersa in passato grazie ad alcune attività di datamining, spingendo diversi fan a ipotizzare che si trattasse proprio di Half-Life 3.
Chi è Mike Morasky e perché le sue parole contano
L’attenzione riservata a queste dichiarazioni si spiega anche con il profilo di chi le ha pronunciate. Morasky è uno sviluppatore con una lunga carriera all’interno di Valve e ha curato il comparto audio e musicale di numerosi titoli della società. Nel suo curriculum figurano Team Fortress 2, Left 4 Dead, Portal 2, Half-Life: Alyx e Counter-Strike 2. Un percorso di questo tipo rende comprensibile l’interesse dei fan per ogni sua parola, anche se non aiuta a chiarire la reale natura del progetto menzionato.
Un eventuale ritorno della serie, del resto, non sarebbe affatto sorprendente. L’ultimo capitolo pubblicato è Half-Life: Alyx, arrivato nel 2020 e pensato esclusivamente per la realtà virtuale. Il marchio continua a contare su una base di appassionati molto attiva, pronta a riaccendere le aspettative davanti a qualsiasi indizio, anche il più piccolo. Ormai l’esistenza o meno di Half-Life 3 è diventata una sorta di leggenda del mondo videoludico, alimentata da ogni minima voce di corridoio.
Fonte: TecnoAndroid


