18 Settembre 2026 10:32
VISIONEDIGITALE / STORIE17.09.2026

The Gentlemen 2: Eddie e Susie conquistano l’Italia, ma l’ambizione ha un prezzo

The Gentlemen 2

The Gentlemen è tornato su Netflix. La seconda stagione della serie di Guy Ritchie porta Eddie Horniman e Susie Glass fuori dai confini britannici, fino alle ville e ai paesaggi del Lago Maggiore. Ma quella che sembrava l’espansione naturale di un impero criminale rischia rapidamente di trasformarsi in una lotta per il potere. E questa volta nel gioco entrano anche Sergio Castellitto, Benedetta Porcaroli e Michele Morrone.

Dal 3 settembre 2026 tutti gli otto episodi della seconda stagione di The Gentlemen sono disponibili su Netflix. Dopo il grande successo del primo capitolo, Guy Ritchie alza la posta e trasforma quella che era iniziata come la storia di un aristocratico finito quasi accidentalmente nel traffico di marijuana in qualcosa di molto più grande.

Eddie Horniman non è più l’uomo che cerca disperatamente una via d’uscita.

Adesso vuole entrare ancora più in profondità.

Eddie Horniman non vuole più scappare

È probabilmente questa la differenza fondamentale tra le due stagioni.

Quando abbiamo conosciuto Eddie, interpretato da Theo James, il nuovo duca di Halstead aveva appena scoperto che sotto la proprietà di famiglia si nascondeva una gigantesca coltivazione di cannabis gestita dall’organizzazione criminale di Bobby Glass.

La sua prima reazione era stata semplice: liberarsene.

Ma durante la prima stagione Eddie aveva dimostrato qualcosa che persino lui sembrava non conoscere completamente.

Era bravo.

Bravo a negoziare, bravo a manipolare e soprattutto sorprendentemente bravo a muoversi in quel territorio ambiguo nel quale aristocrazia e criminalità sembrano molto meno distanti di quanto vorrebbero far credere.

La stagione 2 riparte un anno dopo.

Eddie e Susie Glass, interpretata da Kaya Scodelario, lavorano ormai insieme all’espansione internazionale dell’impero di Bobby. Ma Eddie non si accontenta più di proteggere Halstead.

Vuole crescere.

Secondo Matthew Read, co-sceneggiatore della serie, il personaggio è diventato estremamente ambizioso: il problema è capire quanto sia disposto a sacrificare per ottenere sempre di più.

Ed è esattamente intorno a questa domanda che ruota la seconda stagione.

Eddie e Susie: alleati, soci o futuri rivali?

La vera forza di The Gentlemen continua però a essere il rapporto tra Eddie e Susie.

Theo James e Kaya Scodelario costruiscono due personaggi che funzionano perché sono contemporaneamente molto simili e completamente diversi.

Susie è cresciuta in quel mondo.

Conosce le regole.

Sa quando parlare, quando minacciare e quando qualcuno deve semplicemente sparire.

Eddie invece proviene da un ambiente apparentemente opposto: quello dell’aristocrazia britannica.

Ma Guy Ritchie continua a suggerire una cosa piuttosto divertente.

Forse quei due mondi non sono poi così differenti.

Entrambi funzionano grazie a famiglie, favori, reputazione, denaro, gerarchie e persone che preferiscono risolvere determinate questioni lontano dagli occhi degli altri.

La seconda stagione sfrutta ancora di più questa somiglianza.

Solo che adesso Eddie non è più semplicemente l’allievo di Susie.

Sta diventando un suo pari.

Ed è proprio qui che iniziano i problemi.

Bobby Glass comincia a perdere il controllo?

Sopra Eddie e Susie continua a esserci Bobby Glass, interpretato da Ray Winstone.

Il boss resta il vertice dell’organizzazione, ma la sinossi ufficiale della seconda stagione introduce subito un elemento fondamentale: alcune delle sue decisioni sembrano diventare sempre più azzardate.

Eddie e Susie si trovano quindi davanti a una scelta.

Continuare a seguire Bobby oppure intervenire prima che le sue decisioni mettano a rischio tutto ciò che hanno costruito.

Ed è una situazione particolarmente pericolosa.

Perché mettere in discussione un boss criminale è complicato.

Mettere in discussione il proprio padre lo è ancora di più.

The Gentlemen 2 arriva in Italia

Ma la novità più evidente della seconda stagione è geografica.

L’impero Glass attraversa la Manica e arriva in Italia settentrionale, con una parte importante della storia ambientata sulle rive del Lago Maggiore.

Non si tratta semplicemente di utilizzare l’Italia come bella cartolina.

L’espansione porta Eddie e Susie dentro un nuovo ecosistema criminale nel quale esistono già famiglie, intermediari e uomini molto potenti.

E se nel Regno Unito i due conoscevano ormai le regole del gioco, in Italia tornano improvvisamente a essere degli outsider.

Netflix descrive l’operazione italiana come inizialmente condotta “sotto il radar”.

Ma è difficile rimanere invisibili quando si cerca di conquistare una fetta sempre più grande del mercato criminale.

Ed è qui che entra in scena uno dei personaggi più interessanti della stagione.

Sergio Castellitto è Marco Moretti

Sergio Castellitto interpreta Marco Moretti, capo di una potente famiglia criminale italiana.

Netflix lo presenta come un uomo estremamente influente, elegante e soprattutto spietato.

In altre parole: praticamente perfetto per l’universo di Guy Ritchie.

Moretti rappresenta qualcosa che Eddie deve imparare rapidamente a comprendere.

Nel suo territorio non basta avere denaro.

Non basta avere un cognome importante.

E non basta nemmeno avere alle spalle Bobby Glass.

Esistono equilibri costruiti nel tempo e persone che non apprezzano particolarmente l’arrivo di nuovi concorrenti.

La presenza di Castellitto introduce quindi un antagonista che rispecchia perfettamente l’estetica della serie: raffinato nella forma e potenzialmente letale nella sostanza.

Benedetta Porcaroli è Bella

C’è poi Benedetta Porcaroli, che interpreta Bella.

Il personaggio è un’aristocratica italiana rimasta orfana, sofisticata ma tutt’altro che innocente.

Ed è facile capire perché Eddie rimanga immediatamente affascinato da lei.

Bella appartiene infatti a un mondo molto simile al suo.

Entrambi conoscono le regole dell’aristocrazia, il peso di un cognome e la differenza tra ciò che viene mostrato pubblicamente e ciò che accade davvero dietro le porte chiuse.

Matthew Read ha parlato di una connessione immediata tra i due personaggi.

E l’arrivo di Bella introduce inevitabilmente una nuova variabile anche nel delicato equilibrio tra Eddie e Susie.

Michele Morrone è Cico Maldini

Decisamente diverso è Cico Maldini, interpretato da Michele Morrone.

Cico è il marito di Bella ma soprattutto un piccolo criminale con una fitta rete di conoscenze.

Quando Eddie e Susie arrivano in Italia, è lui a diventare il loro intermediario locale.

Conosce persone.

Conosce posti.

Conosce soprattutto il tipo di persone che Eddie e Susie hanno bisogno di conoscere.

Il problema?

Non sembra esattamente l’uomo al quale affidare tranquillamente il proprio futuro.

Netflix lo definisce sostanzialmente il loro uomo sul campo italiano, precisando però che non è una persona di cui ci si possa fidare completamente.

Ed è proprio il genere di personaggio che nell’universo di The Gentlemen può trasformare una situazione complicata in una catastrofe nel giro di pochi minuti.

Arriva anche Hugh Bonneville

L’espansione di Eddie non riguarda però soltanto la criminalità.

Un’altra nuova entrata particolarmente interessante è Hugh Bonneville, che interpreta Lord Hawthorne.

Hawthorne appartiene alla Camera dei Lord ed è perfettamente inserito negli ambienti aristocratici frequentati da Eddie.

Il personaggio rappresenta quindi un altro tipo di potere.

Quello legittimo.

O almeno apparentemente legittimo.

Mentre Eddie costruisce la sua influenza nel sottobosco criminale europeo, Hawthorne potrebbe offrirgli l’accesso alle istituzioni e agli ambienti nei quali le decisioni vengono prese senza bisogno di una pistola sul tavolo.

Ed è forse questa una delle evoluzioni più interessanti del protagonista.

Eddie non vuole semplicemente diventare un gangster.

Vuole qualcosa di più.

Il vero tema di The Gentlemen 2 è il potere

Dietro sparatorie, gangster eccentrici, automobili costose, completi perfettamente tagliati e dialoghi velocissimi, The Gentlemen continua infatti a raccontare soprattutto il potere.

Nella prima stagione Eddie riceve un’identità che non ha scelto.

Diventa duca perché suo padre muore.

Eredita Halstead perché suo fratello Freddy non viene considerato adatto.

E eredita anche un impero criminale del quale inizialmente non vuole sapere nulla.

Nella seconda stagione accade il contrario.

Eddie comincia a scegliere chi vuole essere.

Ed è forse questo a renderlo molto più pericoloso.

Perché essere costretti a entrare nel mondo criminale è una cosa.

Scoprire che quel mondo ti piace è qualcosa di completamente diverso.

Il ritorno del cast della prima stagione

Accanto a Theo James, Kaya Scodelario e Ray Winstone tornano numerosi volti della prima stagione.

Daniel Ings riprende il ruolo dell’imprevedibile Freddy Horniman, mentre Joely Richardson torna nei panni di Lady Sabrina.

Ritroviamo anche Vinnie Jones come Geoff Seacombe e Giancarlo Esposito, oltre a Jasmine Blackborow, Michael Vu, Harry Goodwins, Ruby Sear e Pearce Quigley.

Tra le nuove entrate figurano inoltre Benjamin Clementine, Amra Mallassi, Tyler Conti, il pugile britannico Chris Eubank Jr. e Maya Jama.

Un cast decisamente più ampio, coerentemente con un mondo criminale che ormai non può più essere contenuto all’interno della tenuta degli Horniman.

Guy Ritchie continua a giocare con il suo universo

Alla base rimane naturalmente Guy Ritchie.

Il regista ha creato la serie ed è nuovamente coinvolto come sceneggiatore, regista e produttore esecutivo.

Alla regia degli episodi troviamo anche Eran Creevy e Nick Rowland, mentre tra gli sceneggiatori figurano Matthew Read, Danielle Ward, John Jackson e Iain Weatherby.

L’universo rimane quindi quello immediatamente riconoscibile del regista britannico.

Criminali elegantissimi.

Aristocratici probabilmente più pericolosi dei criminali.

Situazioni assurde affrontate con assoluta serietà.

Violenza improvvisa.

E una quantità considerevole di personaggi convinti di essere la persona più intelligente nella stanza.

Fino a quando scoprono che non lo sono.

The Gentlemen 3 è già confermato

Netflix ha inoltre già eliminato uno dei dubbi più importanti.

The Gentlemen avrà una terza stagione.

L’annuncio ufficiale è arrivato ancora prima del debutto della seconda stagione.

Guy Ritchie ha spiegato che l’ambizione della serie è cresciuta, così come il mondo nel quale si muovono i protagonisti, e che una terza stagione è diventata quindi una conseguenza naturale dell’espansione della storia.

Non sappiamo ancora quando arriverà.

Ma sappiamo che Eddie Horniman non ha evidentemente terminato la propria scalata.

The Gentlemen è diventato molto più di uno spin-off

Quando Netflix annunciò la serie, il rischio era abbastanza evidente.

Trasformare The Gentlemen, il film del 2019 di Guy Ritchie, in una serie televisiva avrebbe potuto produrre semplicemente una copia allungata dello stesso concetto.

È successo invece qualcosa di diverso.

La serie ha costruito personaggi propri e soprattutto un protagonista che può continuare a evolversi.

Eddie Horniman della seconda stagione non è più l’Eddie del primo episodio.

La domanda non è più se riuscirà a uscire dal mondo criminale.

La domanda è diventata:

quanto lontano vuole arrivare?

Perché ormai Eddie non sembra più un aristocratico intrappolato nell’impero di Bobby Glass.

Sta cominciando a costruire il proprio.

E, come ricorda la stessa premessa della stagione 2, l’ambizione senza limiti raramente finisce bene.

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