Quanto costa una finale di Champions: l’Inter economica, PSG sprecona

[ad_1]

In finale di Champions 

Quanto costa una finale di Champions: l'Inter economica, PSG sprecona

©IMAGO

Al termine di una partita manifesto per il gioco del calcio, l’Inter si è guadagnata l’accesso alla finale della Champions League 2024/25 e ora attende l’avversario che gli si parerà dinanzi a Monaco di Baviera il prossimo 31 maggio. Una cosa è certa ben prima della sfida di ritorno fra PSG e Arsenal: i Nerazzurri si è guadagnata il rispetto sul campo, big nello spirito ma sfavorita rispetto alle altre superpotenze europee. Vediamo perché.

Le rose meno e più costose in finale di UCL

La squadra che ha battuto nell’ordine Feyenoord, Bayern e Barcellona è la terza meno costosa fra le finaliste degli ultimi 10 anni di Champions League. Conteggiando il costo totale dei cartellini dei giocatori a disposizione di Simone Inzaghi si arriva alla cifra di 291,3 milioni di euro. Pochi ma superiore a quanto costò la sua prima creatura da urlo in Europa, quella che fece tremare il City di Guardiola nel 2022/23.

Costo rosa finaliste Champions dal 2015/16

Guardando più indietro nel tempo, quando i prezzi non erano ancora schizzati alle stelle, un’autentica impresa la fece il Borussia Dortmund nel 2012/13 (58,5 Mio. € di spesa), mentre l’Inter di Mourinho (205,3 Mio. €) cede alla Juventus 2014/15 (194,2 Mio. €) il ruolo di finalista italiana meno costosa dall’anno del Triplete in poi. Altre cifre rispetto a quelle sempre della Juve ma nel 2016/17 (375,5 Mio. €) o a quelle che potrebbero avere a fine mese il PSG (923,5 Mio. €) o l’Arsenal (740,2 Mio. €).

Monte stipendi e finale CL: per vincere servono almeno 150 milioni

Anche come monte stipendi è una sfida impari. L’Inter di oggi ha un tetto ingaggi da 140,5 Mio. €, poco sopra a quello di due anni fa (134,2 Mio. €) e meno della metà di quello del Real Madrid che si è portato a casa l’ultima coppa. Inutile dire che, qualora dovessero fare lo stesso i Nerazzurri, diventerebbero la vincitrice con il totale stipendi più basso dell’ultimo stipendio, meno anche del Liverpool campione 2018/19.

Monte ingaggi finaliste Champions dal 2015/16

Spese mercato basse e finale UCL: niente record per l’Inter

Impossibile, invece, superare la finalista come la vincente con il mercato meno dispendioso nell’anno del successo. Nel primo caso troviamo il Tottenham 2018/19, all’ultimo round senza spendere un euro, nel secondo caso-limite c’è il Real Madrid, che nel 2016/17 si prese il titolo con 30 milioni investiti, tutti per Álvaro Morata (3 gol in quell’edizione e 3 minuti giocati fra quarti, semifinale e finale).

Spese mercato finaliste Champions dal 2015/16

Le spese annuali dell’Inter sono state di 76,9 milioni di euro: 20,6 per i nuovi arrivi, il resto in riscatti, incluso quello di Davide Frattesi, l’uomo in più in Champions. Del resto, Inzaghi deve per forza contare sulla coesione del gruppo e sullo spirito dello stesso. Conquistare il continente non è questione di soldi o almeno non lo è del tutto. La Juventus non vi riuscì con un mercato da 202 Mio. € (16/17), il PSG o l’Arsenal potrebbero farlo con cifre diverse (239,9 i parigini, 108,9 i Gunners). Insomma, vinca il migliore, anche se dovesse essere il più ricco.

[ad_2]

Source link

Visite totale 2 , 1 visite oggi
Scorri verso l'alto