È arrivata una sconfitta nella prima gara casalinga del 2026 per il Parma: è terminata col punteggio di 0-2 la gara di ieri sera contro l’Inter. Allo Stadio Tardini la squadra dell’ex mister Cristian Chivu è stata capace di battere la formazione di Carlos Cuesta: un gol per tempo è bastato ai nerazzurri, che hanno dato prova di saper gestire bene la partita, portando in fondo il risultato senza correre particolari rischi e concedendo ben poco agli avversari. Dall’altra parte, non si può dire che i crociati non ci abbiano provato a cambiare l’inerzia della gara, ma allo stesso tempo la squadra non è stata capace di creare pericoli con continuità, caratteristica spesso ribadita da Carlos Cuesta durante questa stagione.
L’unica vera grande occasione per i crociati è capitata nel primo tempo: quel palo di Ondrejka a due passi dalla porta, che poteva effettivamente cambiare il destino della gara. Il tiro dello svedese è arrivato al termine di una bella azione dei crociati, senza dubbio la più qualitativa della serata. Protagonista ne è stato Emanuele Valeri, che prima ha scambiato abilmente con Pellegrino per liberarsi sulla sinistra e poi ha disegnato un cioccolatino sul secondo palo per Ondrejka, dando sfoggio delle sue qualità balistiche. Ma anche l’attaccante svedese ha fatto la sua parte, muovendosi bene sul palo opposto al compagno e liberandosi dei difensori avversari. Poi, al momento del tiro, qualcosa è mancato: forse il pallone era troppo alto, forse è accaduto tutto in poche frazioni di secondo ecc. Fatto sta che Ondrejka ha spedito il pallone sul palo da occasione favorevole, sprecando l’occasione migliore per i crociati. Anche stavolta ha mancato di precisione, come era accaduto nella gara contro la Fiorentina.
Per il resto, il Parma non ha mai veramente impensierito la difesa dell’Inter, abile nel respingere ogni tentativo di attacco da parte dei crociati, vincendo sia i duelli arei sia le incursioni “via terra”. L’aspetto migliore che si salva nella prestazione gialloblu è la capacità di essere rimasti in partita fino alla fine: il Parma è stato infatti capace di mantenere lo scarto di un solo gol, lasciandosi la possibilità di andare all’arrembaggio nel finale. L’Inter non ha permesso questa opportunità, stroncando sul nascere ogni tentativo crociato, ma questa è comunque un’indicazione importante per il Parma in vista del futuro: la squadra ha comunque dimostrato di essere solida e compatta, non disunendosi dopo il gol subito e mantenendo una quadra. Poi il pareggio non è arrivato, ma questo atteggiamento può essere una delle chiavi del prossimo futuro di un Parma impegnato nella lotta salvezza.
E proprio tra pochi giorni arriverà uno scontro diretto importantissimo: la sfida del Via del Mare contro il Lecce, reduce anch’esso da una sconfitta. Il vice di Di Francesco ha sottolineato l’importanza di questa partita, con l’obiettivo dichiarato di vincerla. Anche il Parma avrà il dovere di avere il medesimo proposito, nonostante si giochi su un campo storicamente difficile. Adesso tutte le energie dei crociati saranno dirette verso questa sfida, che potrà dire molto sull’andamento della lotta salvezza.


