L’esordio sulla panchina dell’Olympique Marsiglia non è stato quello immaginato. A Brest, contro il Brest, Habib Beye ha vissuto una serata complicata, chiusa con una sconfitta che ha subito acceso riflessioni e autocritica. Ai microfoni di Ligue 1+, il tecnico non si è sottratto: “Questa prima partita può essere giudicata. Sono io l’allenatore, anche se abbiamo avuto solo 24 ore di lavoro. Ci assumiamo la responsabilità”. Beye ha poi analizzato i momenti chiave: “Siamo stati sorpresi dalla loro intensità su due respinte in mezz’ora. Abbiamo perso le seconde palle e, su quei cross, non dovevamo difendere così bassi: Ajorque è un giocatore con grande presenza”.
Nonostante tutto, l’allenatore intravede segnali su cui ripartire: “C’è stato anche il rigore che avrebbe potuto cambiare la partita, quindi non siamo stati fortunati”. Il focus ora è mentale: “Avvertiamo una leggera mancanza di fiducia. La affronteremo durante questo breve ritiro, che ci servirà per riconnetterci”.
Il lavoro proseguirà a Marbella: “Dobbiamo aumentare l’intensità. Questa squadra ha qualità e il club ha bisogno di rimettersi in carreggiata. Ci riusciremo lavorando giorno dopo giorno”. I tifosi attendono risposte, il nuovo ciclo è appena iniziato.


