All’Italia è andata bene, ora però serve qualificarsi: in caso di vittoria ai playoff gli azzurri affronteranno al Mondiale 2026 Canada, Svizzera e Qatar, nel girone B. Non certo il più duro, ecco. La Francia per esempio dovrà vedersela contro Norvegia, Senegal e una fra Bolivia, Suriname e Iraq. La Spagna ha pescato l’Uruguay, oltre ad Arabia Saudita e Capo Verde. Non impossibile il girone dell’Argentina Campione del Mondo in carica: Austria, Algeria, Giordania. Il gruppo più equilibrato in termini di forza sulla carta delle rose potrebbe essere quello formato da Paesi Bassi, Giappone, Tunisia, più una fra Ucraina, Svezia, Polonia e Albania.
Vediamo di seguito tutti i gironi del Mondiale.
GRUPPO A – Messico, Corea del Sud, Sud Africa più una tra Danimarca, Macedonia del Nord, Repubblica Ceca e Irlanda.
GRUPPO B – Canada, Svizzera, Qatar più una tra Italia, Irlanda del Nord, Galles, Bosnia-Erzegovina.
GRUPPO C – Brasile, Marocco, Scozia, Haiti.
GRUPPO D – Stati Uniti, Australia, Paraguay più una tra Turchia, Romania, Slovacchia e Kosovo.
GRUPPO E – Germania, Ecuador, Costa D’Avorio, Curacao.
GRUPPO F – Paesi Bassi, Giappone, Tunisia più una tra Ucraina, Svezia, Polonia e Albania.
GRUPPO G – Belgio, Iran, Egitto, Nuova Zelanda.
GRUPPO H – Spagna, Uruguay, Arabia Saudita, Capo Verde.
GRUPPO I – Francia, Senegal, Norvegia più una tra Bolivia, Suriname e Iraq.
GRUPPO J – Argentina, Austria, Algeria, Giordania.
GRUPPO K – Portogallo, Colombia, Uzbekistan più una tra Nuova Caledonia, Giamaica e Repubblica Democratica del Congo.
GRUPPO L – Inghilterra, Croazia, Panama, Ghana.
Il sorteggio come uno show: da Infantino al premio per la pace a Trump
Di certo la cerimonia per il sorteggio della fase a gironi della prossima Coppa del Mondo (che si è tenuta presso il Kennedy Center di Washington DC) è stato un vero show “all’americana”.
Il Presidente della FIFA, Gianni Infantino, dal palco ha spiegato: “La FIFA è il fornitore ufficiale della felicità da oltre 100 anni (in riferimento al calcio, n.d.r.). Sarà il più grande evento sportivo che l’umanità abbia mai visto e che vedrà mai. Abbiamo sei miliardi di persone che guarderanno i Mondiali da ogni parte del mondo. L’equivalente di 104 SuperBowl in un mese”.
Grande protagonista fra i tanti VIP presenti il Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump. Che ha ricevuto da Gianni Infantino, presidente della FIFA con il quale i rapporti sono a dir poco ottimi, il primo FIFA Peace Prize.
Dopo una prima parte di sorteggio in versione one man show, Infantino ha assunto un tono più istituzionale per consegnare il premio a Trump, destinato a “premiare le persone che hanno intrapreso azioni eccezionali e straordinarie per la pace e, così facendo, hanno unito le persone in tutto il mondo”. Nel caso specifico, la motivazione è legata alle sue “straordinarie azioni per promuovere la pace in tutto il mondo”.
Nel ricevere il premio, Trump ha ringraziato la first lady Melania, presente in tribuna, e commentato: “È uno dei più grandi onori della mia vita, abbiamo salvato milioni di vite. Dopo 10 milioni di morti, si stava andando ancora nella stessa direzione tra India e Pakistan. Abbiamo terminato tante altre guerre, anche prima che potessero iniziare. È un onore essere qui con Gianni Infantino, lo conosco da anni e sta facendo un grande lavoro per il football o, come lo chiamiamo qui, soccer”.


