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Dal 2021/22
©IMAGO
Fra i grandi pregi riconosciuti a Simone Inzaghi c’è quello di aver saputo creare all’Inter un sistema di gioco vincente e allo stesso tempo piacevole e tatticamente interessante a chi lo guarda e lo studia. E non c’è nulla come il gol che sappia abbinare concretezza, estetica e rendimento. Va da sé che i Nerazzurri siano fra le squadre con più gol segnati dall’arrivo del tecnico piacentino: 316 in 146 gare di campionato, più di due attacchi formidabili come quelli di Real Madrid e Barcellona (con una sola gara in meno) e dell’Arsenal. Spaventa, in ottica Champions League, il rendimento del Bayern Monaco, l’unico con il Man City ad aver superato il muro delle 350 realizzazioni in 5 anni, i bavaresi con ben 15 gare in meno.

Questi due club si invertono di posizione conteggiando le gare di coppa, nazionali e internazionali, e l’Inter scivola qualche posizione più indietro ma sempre la prima fra le italiane. Anche considerando la media-gol a partita, spesso ridimensionata dall’atavica problematica degli avanti nerazzurri di sciupare tante azioni d’attacco. Prima squadra sotto i 2 gol a partita, un posto avanti all’Atalanta (12.a con 1.86) e quattro rispetto al Napoli (15.a con 1.81). Lontane le altre della Serie A, dal Milan (22° con 1.71) alla Juventus (41.a con 1.51).
Fanalino di coda per un’altra nostra conoscenza, il Lecce. Contando tutte le competizioni e con un minimo di 100 gare nelle ultime quattro stagioni, i pugliesi hanno segnato meno reti di tutte le altre squadre passate nello stesso periodo fra Serie A, Premier League, LaLiga, Bundesliga e Ligue 1. 95 marcature in 113 gare, poco peggio del Genoa (114 gol in 116 incontri) e Salernitana (121 gol in 120 partite).
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