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Dallimpresa Champions allamarezza del Mapei: Atalanta sorpresa dal Sassuolo in dieci –

Dall'impresa Champions all'amarezza del Mapei: Atalanta sorpresa dal Sassuolo in dieci -

Dopo la grande impresa e la gioia per aver ribaltato il Borussia Dortmund mercoledì scorso, conquistandosi di forza il posto agli ottavi di Champions League come unica squadra di Serie A rimasta ancora in corsa nella manifestazione, è tempo di tornare ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta in Serie A, per l’Atalanta di Palladino.

Al Mapei Stadium viene fuori una gara pazza, in cui il Sassuolo alla fine ha la meglio per 2-1, pur essendo rimasto in dieci uomini già al 16′ per via del cartellino rosso diretto rimediato da Pinamonti. Questo non ha però impedito ai neroverdi di portarsi avanti con Koné, di raddoppiare poi con Thorstvedt a metà ripresa e di contenere il rientro finale della Dea, che ha accorciato appena prima del novantesimo grazie al primo gol in Italia di Musah.

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Nel post-partita, Fabio Grosso non può che evidenziare la grande prestazione di spirito offerta dal suo Sassuolo: “Oggi una partita pazzesca, fare nomi sarebbe riduttivo, chi ha giocato, chi è entrato, chi ha partecipato da fuori, siamo riusciti insieme a fare qualcosa che rimarrà nel tempo di questo club. Con grande lucidità e determinazione siamo stati in grado di fare una partita pazzesca”.

La sua controparte all’Atalanta, Raffaele Palladino, invece non cerca giustificazioni e scaccia l’alibi delle energie nervose spese per l’impresa in Champions League: “La partita è stata approcciata benissimo, la Champions è solo un alibi. Nei primi dieci minuti eravamo in pieno comando della partita, era un avversario forte ma paradossalmente in superiorità numerica abbiamo preso gol ed è cambiato tutto. E’ stato complicato, entravamo in zone di campo dove non si poteva entrare e provavamo sempre per vie centrali. Nel secondo tempo la palla viaggiava più veloce, il rammarico è aver preso il secondo gol ed ero sicuro di segnare con il passare del tempo”.

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