Poteva succedere lo stesso patatrac visto con la Fiorentina due settimane fa, e invece il Como si è rimboccato le maniche e ha dovuto riprendere il Lecce dallo 0-1 a sorpresa di Coulibaly all’operazione remuntada perfettamente riuscita dagli uomini di Fabregas. È successo tutto nel primo tempo, con Douvikas a riaprire il match ed Jesus Rodriguez a sbloccarsi per la prima volta in campionato servendo anche l’assist per il compagno greco. Kempf da calcio da fermo invece ha calato il 3-1 finale, regalando tre punti pesantissimi che hanno permesso ai lariani di balzare al quinto posto a quota 48 punti, mettendo la freccia sulla Juventus ora dietro di due lunghezze, in attesa dello scontro diretto con la Roma.
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato così in conferenza stampa post-partita: “Grande partita contro una squadra che si vuole giocare la vita, ma bravi i ragazzi, con la rimonta che non era facile. Un errore individuale ti cambia un po’ tutto il piano gara, avevamo preparato la partita a 4, poi con un cambio da parte degli avversari a 5 abbiamo mutato ancora. Ma sono soddisfatto dei ragazzi, reazione matura, reazione di squadra”.
Se il primo uscito allo scoperto sul piazzamento europeo era stato Nicolas Kuhn, stavolta è stato Jesus Rodriguez – MVP della partita – a scommettere sul posizionamento a fine stagione e sul sogno che sta animando tutti quanti nello spogliatoio biancoblù: “A questo punto l’obiettivo è chiaro: vogliamo andare in Champions”, ha dichiarato nel post-partita lo spagnolo di 20 anni.
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha invece commentato la sconfitta così. In vista della prossima sfida delicata ai massimi livelli per le speranze da salvezza: “Il Como ha dei giocatori di altissima qualità, ha una forte identità, va al di là dei sistemi di gioco. Noi troppo poco nella parte centrale del primo tempo, quindi resettiamo la gara, voglio vedere un’attitudine precisa con la Cremonese. Meno rispetto per chi ha qualità e più combattività”.

