Borussia Dortmund-Inter 0-2, le pagelle: Bisseck straripante, Dimarco artista –

Risultato finale: Borussia Dortmund-Inter 0-2

INTER (a cura di Daniele Najjar)

Sommer 6,5 – Uscita salva-tutto su Adeyemi, arma in più nell’impostazione da dietro. E non era scontata questa sicurezza dopo la serata complicata contro il Pisa.

Akanji 6,5 – Chiude tutto, domina sui palloni aerei. Il solito Manuel Akanji, insomma.

Acerbi 6,5 – Ancora una volta è lui l’uomo scelto per la Champions: risponde presente respingendo con sicurezza tutto quel che può.

Bisseck 7,5 – Schierato a sinistra, inizialmente sembra poter patire il cambio di rotta, ma con Dimarco forma poi un’asse che taglia come il burro la difesa avversaria, trasformandosi in un’ala aggiunta. E dietro è straripante: chiude tutto.

Luis Henrique 6 – Primo tempo timido e impacciato, azzecca il primo cross al 41′. Da lì in poi però è un altro giocatore e tira fuori intraprendenza e giocate interessanti. Segnali di vita.

Sucic 5,5 – Molto meno dominante di quello visto contro l’Arsenal, fa diverse giocate frettolose, pur in una gara dove si applica attentamente per i compiti tattici da svolgere. (Dall’88’ Bastoni s.v.).

Zielinski 6,5 – Centro gravitazionale nerazzurro, sembra essere il regista della squadra da 5-6 anni. (Dal 74′ Frattesi 6,5 – Impatta bene sulla partita, procurando subito un giallo a Bensebaini. Supporto all’assalto nerazzurro della ripresa).

Mkhitaryan 6,5 – Usato sicuro, garantisce un pensiero fine in ogni giocata. Con Zielinski raddoppia la regia, pur senza riuscire a dare grande supporto all’attacco, ma nel finale guadagna la punizione decisiva, trasformata da Dimarco. (Dall’88’ Diouf 6,5 – In 5 minuti guadagna il bel voto con un gol da attaccante vero, pur aiutato da una deviazione).

Dimarco 7,5 – Con Bisseck forma la prima arma dell’Inter sulla sinistra. Dopo un primo tempo impreciso, nella ripresa torna a fornire tanti cross invitanti. Infine il capolavoro su punizione. Che forma fisica sta vivendo?

Thuram 7 – Una serata da “Lukaku”, da punto di riferimento che colleziona sponde, falli e giocate che fanno salire la squadra. Sempre convinto e determinato. (Dall’88’ Lautaro Martinez s.v.).

Bonny 5 – Parte malissimo, sbagliando ogni giocata o difesa del pallone. Vive un buon quarto d’ora dove innesca bene i compagni in contropiede, poi ripiomba in giocate macchinose e tardive. (Dal 57′ Pio Esposito 6 – Ci prova di testa, poi Bensebaini gli toglie un gol fatto. Attivo, lotta e fa da sponda).

Allenatore Cristian Chivu 7 – Pur con il turnover, la sua Inter scende in campo anche in un campo difficile come quello del Borussia Dortmund con la chiara intenzione di vincere la partita. E conferma un’altra qualità: anche nelle situazioni in cui apparentemente va in difficoltà, non si smarrisce mai. Poi colpisce.

BORUSSIA DORTMUND (A cura di Marta Bonfiglio)

Kobel 5 – Il tiro di Dimarco è imprendibile, Diouf lo mette a sedere.

Can 5,5 – Fatica a stare dietro alla gamba di Thuram, si scioglie come neve al sole nel secondo tempo.

Schlotterbeck 6 – Composto e ordinato, è un muro vivente nerogiallo. Bravo a mantenere ben salda la sua posizione.

Mané 6 – Al suo esordio assoluto in Champions League si comporta bene. Deve recuperare sulla corsa nerazzurra in avanti ma è ben organizzato in fase difensiva. Dall’88 Couto S.V.

Ryerson 6,5 – Si beve Dimarco tutto d’un sorso. Strappa e scappa via mettendo in crisi l’esterno nerazzurro.

Bellingham 6 – Tiene botta a centrocampo ma sbaglia qualche passaggio di troppo.

Nmecha 6 – Dialoga bene con il compagno di reparto ma si complica la vita il più delle volte con fraseggi sbagliati.

Bensebaini 5,5 – Perfetto su Pio Esposito evita probabilmente il gol dell’1-0. Meno convincente sulle palle inattive. Dall’82 Chukwuemeka S.V.

Beier 5 – Non ha vita facile con Bisseck che oggi è perfetto su tutte le palle. Poco spazio davanti.

Silva 5 – Quando parte è un motorino, a volte però la troppa frenesia non gli permette di concretizzare le sue scelte. Dall’82 Brandt S.V.

Guirassy 5 – Si divora un gol clamoroso, forse non si rende neanche conto dell’occasione che ha. Acerbi gli prende bene le misure e non gli dà modo di giocare come vuole. Dal 68′ Adeyemi 6 – Il suo ingresso crea scompiglio. Difficile contrastarlo, tanta gamba.

Niko Kovac 5 – Poco organizzato soffre l’attacco dell’Inter. Scivola in classifica e davanti al suo pubblico c’è una prestazione poco convincente.

Visite totale 1 , 1 visite oggi
Scorri verso l'alto