Bollono le panchine in Serie B con l’Avellino che ha esonerato nella giornata appena passata Raffaele Biancolino, dopo la sconfitta nello scontro salvezza contro il Pescara di un altro tecnico pericolante come Giorgio Gorgone, e lo Spezia che riflette su Roberto Donadoni, che non sembra più blindato come poche settimane fa. In comune le due situazioni hanno la presenza di quel Luca D’Angelo che è stato accostato a entrambe le piazze: secondo le ultime indiscrezioni però il tecnico avrebbe detto no all’ipotesi irpina puntando al ritorno nella piazza ligure a cui è ancora legato, non solo a livello contrattuale (in scadenza nel 2027).
Per gli irpini, caduta l’ipotesi del tecnico abruzzese, resta in pole il nome di Guido Pagliuca, che potrebbe rientrare in gioco dopo l’esonero con l’Empoli. I contatti fra le parti sono avanzati e oggi potrebbe esserci anche un incontro fra le parti. Le alternative più credibili restano quelle di William Viali e Fabio Caserta che però al momento, nonostante i dettagli del contratto siano stati già discussi, sembrano essere appena più dietro nelle scelte. Una volta terminato il giro di consultazioni e discussioni la società farà il punto della situazione e scioglierà le riserve prendendo la decisione definitiva. L’Avellino infatti non vuole sbagliare una scelta così delicata in un momento della stagione decisivo per la corsa salvezza.
Intanto al Picco nella giornata di domenica c’era Pierpaolo Bisoli, tecnico fermo da circa un anno dopo l’esperienza al Brescia, che era lì non su invito della società, ma per restare aggiornato sul campionato di Serie B come spesso gli accade nei fine settimana. Per qualcuno però il messaggio silenzioso è stato quello di ‘se serve sono qui’ visto che il suo profilo ben si adatta alla feroce lotta per la permanenza in cadetteria. Sullo sfondo ci sarebbe poi sempre Luca D’Angelo, che ha ancora un anno abbondante di contratto (scadenza 2027), ma che difficilmente potrebbe tornare visto che non ci sono stati contatti fra le parti dopo l’esonero.

