Dopo il successo sul PSV in Champions League, Diego Pablo Simeone ha elogiato la prestazione della sua squadra, sottolineando la convinzione nel piano di gioco e la capacità di soffrire nei momenti difficili. “Mi è piaciuta la squadra. Ha avuto fiducia in quello che avevamo preparato e ha reso difficile la partita agli avversari in tutti i momenti. Anche se hanno segnato in contropiede, siamo rimasti compatti e organizzati”, ha detto l’allenatore argentino.
Simeone ha parlato dei protagonisti: Julian Alvarez ha confermato il suo valore come giocatore determinante, con gol e giocate decisive, mentre Sorloth ha disputato la partita più completa della sua carriera con l’Atlético: “Ha lavorato, pressato, corso, ha tolto spazi agli avversari. Una prestazione straordinaria”. Il tecnico ha evidenziato anche la crescita dei giovani: Pubill ha dimostrato grande determinazione e rapidità di apprendimento, risultando fondamentale nella posizione di centrale. “Chi ha fame, mi piace”, ha aggiunto Simeone, sottolineando l’impegno dei più giovani.
Simeone ha inoltre commentato l’andamento della partita: “Non credo che una squadra domini novanta minuti; ci sono sempre momenti in cui l’avversario può essere superiore. Noi abbiamo rispettato il piano, pressando alto e giocando nella metà campo avversaria, senza mai perdere la pazienza”. Infine, l’allenatore ha espresso soddisfazione generale: “Da tempo non provavo un piacere così grande nel vedere la squadra in campo. Abbiamo affrontato un avversario forte, che aveva battuto Liverpool e Napoli, eppure siamo stati noi a imporre il nostro gioco. Questo è il frutto del lavoro di tutto il gruppo”.

