L’Atalanta si prepara a vivere la notte europea della New Balance Arena, dove la squadra di Raffaele Palladino affronta il Borussia Dortmund nel ritorno dei playoff di Champions League. Alla vigilia del match, il tecnico nerazzurro ha parlato ai microfoni di Sky Sport, analizzando l’approccio mentale della squadra e le scelte di formazione, confermando il recupero parziale di Ederson e sottolineando la volontà del gruppo di misurarsi con una delle realtà più solide del calcio tedesco.
Mister Palladino, qual è stato il suo ultimo messaggio alla squadra?
“I ragazzi non hanno bisogno di molte parole. Basta guardarli negli occhi per capire che ci credono. Si percepisce l’atteggiamento giusto, la voglia di vivere questa partita fino in fondo. Vogliamo giocarcela e goderci questo momento, perché per noi è anche un’esperienza importante. Sappiamo di affrontare una squadra forte, ma li conosciamo bene, li abbiamo studiati, li abbiamo già sfidati. Cercheremo di fare una partita da Atalanta, nel nostro stadio, con i nostri tifosi e con le nostre caratteristiche.”
Ederson è tornato tra i convocati, ma parte ancora dalla panchina: come sta?
“Il tempo è stato davvero breve per rimetterlo al cento per cento. Abbiamo preferito non forzare, ma stamattina ha fatto un test e ha dato disponibilità. È a disposizione, quindi vedremo se ci sarà bisogno nel secondo tempo. Ha grande professionalità, e questo è un segnale positivo per tutto il gruppo.”
Carnesecchi ha accennato a qualche modifica tattica rispetto all’andata: cosa cambia dietro?
“I tre davanti dovranno fare una buona fase di non possesso, devono essere aggressivi anche sul portiere, perché il loro numero uno è praticamente un difensore aggiunto. Il Borussia ha grande qualità in mezzo e attacca molto la profondità, proprio come ci aveva messo in difficoltà all’andata. Dovremo limitarli, essere attenti e compatti. In fase di possesso, invece, serve maggiore pulizia tecnica: a Dortmund abbiamo commesso troppi errori evitabili, e a questi livelli si pagano.”
C’è il rischio che il Borussia arrivi distratto dal big match di Bundesliga contro il Bayern?
“No, assolutamente. Non mi sembra una squadra distratta, anche perché non ha cambiato niente nella formazione: ha inserito Emre Can, che per loro è un titolare assoluto. Questo dimostra quanto tengano alla Champions. Non si può sottovalutare una competizione del genere. E per noi è ancora più stimolante affrontare il loro undici migliore. Se riusciremo a fare un’impresa, sarà ancora più bello.”

