Il 22 febbraio 1981, allo stadio di San Siro di Milano, un ragazzo di 17 anni di nome Giuseppe Bergomi fa il suo debutto in Serie A con la maglia dell’Inter. Destinato a diventare una bandiera nerazzurra, l’esordio arriva in campionato contro il Como, in una sfida combattuta e vinta dall’Interì di misura. Schierato in difesa, Bergomi mostrò subito personalità e senso della posizione, qualità rare per un giocatore così giovane, lasciando intravedere il carattere che lo avrebbe accompagnato per tutta la carriera.
Fu l’inizio di una lunga storia d’amore. Bergomi avrebbe indossato un’unica maglia per tutta la sua carriera professionistica, dal 1979 al 1999, collezionando oltre 750 presenze ufficiali e diventando uno dei simboli del club. Uno scudetto, una Coppa Italia e una Coppa UEFA Parallelamente protagonista anche con la Nazionale italiana, conquistando il titolo mondiale nel 1982 in Spagna a soli 18 anni.
Dopo il ritiro dal calcio giocato, Bergomi ha scelto di intraprendere la carriera di opinionista e commentatore televisivo, collaborando a lungo con Sky Sport, dove ancora oggi racconta partite di Serie A e competizioni internazionali mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua competenza tecnica. Lo Zio è stato uno dei simboli del calcio italiano degli anni ottanta e novanta.

