Quasi un cittadino su due ha utilizzato ilFascicolo Sanitario Elettronico, il 41% per essere precisi. Il dato è quello fornito dal sottosegretario Alessio Butti in occasione di un evento dedicato al Sistema Sanitario Nazionale. È la testimonianza di un progetto che sta crescendo, ma che ancora presenta ampi margini di miglioramento, soprattutto in termini di diffusione.
I numeri del Fascicolo Sanitario Elettronico
Per capire i progressi già compiuti, basta citare che nel 2023 la quota era ferma al 35%. In due anni un incremento c’è stato, ma non così marcato. Almeno l’85% dei medici lo usa regolarmente, ma in questo caso si tratta di addetti ai lavori e non abbiamo numeri per un confronto con il passato. Sono in totale quasi 8.400 le strutture collegate (8.700 quelle previste), grazie anche ai fondi messi a disposizione dal PNRR.

Butti ha fatto poi l’esempio della Lombardia, dove negli ultimi 18 mesi sono stati inviati 15,7 milioni di messaggi ai cittadini, grazie all’integrazione tra il Fascicolo Sanitario Elettronico, le piattaforme digitali e l’app IO, sempre più centrale nella visione della Pubblica Amministrazione. Grazie ai promemoria, il 26% delle prestazioni è stato annullato prima dell’appuntamento, liberando così posti per altri pazienti. A volte, una banale dimenticanza può far perdere tempo ai medici e soldi a tutti, allungando inutilmente le liste d’attesa.
La sanità digitale non deve complicare la vita delle persone. Deve semplificarla.
Non ci si fermi a osservare la crescita del FSE
Non potremmo essere più d’accordo. Questa è però la dichiarazione d’intenti, qualcuno direbbe la mission. Ci si scontra poi quotidianamente con una realtà dei fatti un po’ diversa, con la sanità pubblica in estrema difficoltà e quella privata che invece macina profitti. Nel mezzo ci siamo noi, talvolta spinti a forza verso visite, esami e terapie non convenzionate. Chi non se lo può permettere rimane tagliato fuori.
E la gestione regionale dei servizi crea inevitabilmente diseguaglianze. Detto questo, il FSE rimane uno strumento indubbiamente utile.


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