The Brave and the Bold, finalmente una novità sul prossimo film di Batman

Annunciato ormai da tempo come uno dei pilastri del nuovo DC Universe, The Brave and the Bold è stato evocato, promesso e ribadito, ma ancora non entrato nel vivo, tanto da sembrare ancora in fase di riscaldamento più che di corsa verso le sale. Ora però qualcosa si muove davvero, e per la prima volta arriva un segnale concreto che permette di capire in che direzione stia andando il nuovo film dedicato a Batman all’interno della strategia guidata da James Gunn e Peter Safran.

Il film, presentato nel 2023 come uno dei titoli fondanti del rinnovato universo cinematografico DC, racconterà un Cavaliere Oscuro diverso da quello visto di recente sul grande schermo. The Brave and the Bold non sarà infatti collegato al Batman interpretato da Robert Pattinson nel mondo autonomo costruito da Matt Reeves, ma introdurrà una nuova versione del personaggio destinata a convivere con gli altri eroi del DC Universe. Alla regia, sin dall’annuncio iniziale, è stato associato Andy Muschietti, reduce dall’esperienza con The Flash e coinvolto nello sviluppo del progetto fin dalle prime fasi.

La vera novità di questi giorni riguarda però la sceneggiatura. DC Studios ha affidato la scrittura del film a Christina Hodson, autrice che negli ultimi anni si è costruita una solida reputazione nell’ambito dei grandi franchise e del cinema d’azione, firmando titoli come Bumblebee, Birds of Prey e il già citato The Flash. È un passaggio tutt’altro che secondario, perché per lungo tempo proprio la ricerca di una voce giusta e di un’impostazione narrativa convincente aveva rallentato il percorso del film. Secondo quanto emerso, Hodson lavorerebbe al progetto già da diversi mesi e lo studio starebbe procedendo senza fretta, con l’obiettivo di arrivare a una versione definitiva della storia solo quando sarà davvero pronta.

Dal punto di vista narrativo, The Brave and the Bold si ispira esplicitamente ai fumetti scritti da Grant Morrison a partire dalla metà degli anni Duemila. In quelle storie veniva introdotto Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e di Talia al Ghul, cresciuto nell’ombra della Lega degli Assassini e addestrato fin da bambino a uccidere. Damian è un Robin molto diverso da quelli visti in precedenza: arrogante, violento, convinto di essere l’erede naturale di Batman, ma anche profondamente segnato dal confronto con un padre che non ha mai conosciuto. Il cuore del racconto è proprio il rapporto tra Bruce e Damian, un legame fatto di scontri, incomprensioni e tentativi di costruire una famiglia in mezzo al caos di Gotham.

Questa scelta distingue nettamente The Brave and the Bold da tutte le precedenti incarnazioni cinematografiche di Batman, che finora hanno evitato di portare sul grande schermo Robin in modo strutturale. L’introduzione di Damian Wayne apre invece la porta a una Bat-family più ampia e a una dimensione narrativa che unisce azione, conflitto generazionale e riflessione sul senso dell’eredità.

Nel frattempo, DC Studios continua a muoversi con cautela anche per evitare sovrapposizioni con The Batman – Parte II, attualmente ancora in fase di pre-produzione e ambientato in un universo separato. L’intenzione dichiarata è quella di differenziare in modo netto tono, estetica e approccio dei due progetti, così da rendere The Brave and the Bold riconoscibile e autonomo all’interno del panorama supereroistico.

Dopo mesi di silenzio e incertezze, l’arrivo di Christina Hodson rappresenta quindi il primo vero passo avanti per il film. Non una partenza lanciata, ma almeno un’accelerazione decisa che conferma come il nuovo Batman del DC Universe stia finalmente iniziando a prendere forma.

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Fonte: The InSneider

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