Questo personaggio dellUniverso Marvel è la chiave perfetta per affrontare Dottor Destino

Con l’ingresso ufficiale di Doctor Doom nel futuro del Marvel Cinematic Universe, molte delle scelte narrative lasciate in sospeso negli ultimi anni assumono un peso completamente diverso. Tra queste, ce n’è una che oggi appare sempre meno trascurabile: l’assenza di Dane Whitman, alias Black Knight. Un personaggio introdotto, promesso e poi improvvisamente dimenticato, che potrebbe invece rivelarsi fondamentale proprio nello scontro contro uno dei villain più complessi e potenti dell’universo Marvel.

Black Knight fa il suo debutto nell’MCU in Eternals, interpretato da Kit Harington. Il film presenta Dane Whitman come una figura ancora lontana dall’eroe dei fumetti, ma la celebre scena post-credit lascia intendere chiaramente quale direzione avrebbe dovuto prendere il personaggio. Il momento in cui Whitman entra finalmente in contatto con la Ebony Blade segna l’inizio della sua trasformazione in Black Knight, ma anche l’ultimo vero sviluppo narrativo a lui dedicato.

Da allora, il silenzio. Nessun aggiornamento, nessuna apparizione, nessun accenno al suo futuro. Una scelta che non sorprende del tutto, considerando la ricezione divisiva di Eternals e la successiva riluttanza di Marvel Studios a tornare su quei personaggi. Tuttavia, con Doctor Doom ormai all’orizzonte, ignorare Black Knight non è più solo una decisione prudente: rischia di diventare un’occasione sprecata.

Nei fumetti Marvel, Doctor Doom non è soltanto un genio della tecnologia. È anche uno dei più formidabili utilizzatori di magia dell’intero universo narrativo, una caratteristica che lo distingue da molti altri antagonisti dell’MCU. Le sue conoscenze mistiche derivano in parte dalla madre, in parte da un lungo percorso di studio che include viaggi nel tempo e un soggiorno nella leggendaria Camelot.

Camelot, nell’universo Marvel, non è un semplice mito, ma un luogo reale e centrale per diversi personaggi. È qui che Doom entra in contatto con Morgan le Fay, apprendendo arti oscure che contribuiranno a renderlo uno stregone temibile quanto uno scienziato brillante. Ed è sempre Camelot il punto di convergenza con Black Knight.

Anche Dane Whitman, infatti, ha un passato profondamente legato a quell’epoca. Attraverso i viaggi nel tempo, Whitman vive nei panni del suo antenato Sir Percy of Scandia, cavaliere della Tavola Rotonda e primo portatore della Ebony Blade, donatagli da Merlin. Questo intreccio rende Black Knight uno dei pochi personaggi Marvel a muoversi con naturalezza tra mito arturiano, magia e contemporaneità.

Se l’MCU si prepara davvero a raccontare una versione di Doctor Doom fortemente ancorata alla magia, come suggerito dalle prime anticipazioni su Avengers: Doomsday, allora Black Knight rappresenta una risorsa narrativa quasi obbligata. A differenza di altri eroi, Dane Whitman non porterebbe solo forza o tecnologia sul campo di battaglia, ma una conoscenza diretta di quel mondo mistico da cui Doom attinge il proprio potere.

Nei fumetti, Black Knight ha inoltre una lunga storia al fianco degli Avengers, elemento che ne giustificherebbe senza sforzi l’inserimento nella squadra. La Ebony Blade, con la sua natura ambigua e pericolosa, potrebbe diventare un’arma cruciale contro gli incantesimi di Doom, ma anche una fonte di conflitto interiore per Whitman, aggiungendo ulteriore spessore emotivo alla narrazione.

Un’altra possibilità, già esplorata nei comics, vedrebbe Dane Whitman bloccato nel passato, proprio nell’epoca di Camelot. Un arco del genere permetterebbe di intrecciare direttamente le origini mistiche di Doom con quelle di Black Knight, preparando il terreno per uno scontro che non sarebbe solo fisico, ma anche ideologico e simbolico. Un percorso che potrebbe culminare naturalmente in Avengers: Secret Wars, dando finalmente al personaggio un ruolo centrale all’interno dell’MCU.

Le dichiarazioni prudenti di Kit Harington e il mancato seguito di Eternals fanno pensare a un futuro incerto per Black Knight. Eppure, Marvel Studios ha più volte dimostrato di saper nascondere carte importanti fino all’ultimo momento. Con Doctor Doom pronto a cambiare gli equilibri dell’Universo Marvel, Dane Whitman potrebbe rivelarsi non solo un ritorno gradito, ma la chiave narrativa perfetta per affrontare una minaccia che va ben oltre la semplice forza bruta.

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