Il clamoroso successo di Superman, capace di imporsi come il cinecomic più redditizio del 2025, ha segnato un momento di svolta decisivo per i DC Studios. Il film non ha soltanto convinto pubblico e critica, ma ha anche inaugurato ufficialmente il nuovo DC Universe sul grande schermo, ponendo le basi di una visione più ampia e coerente rispetto al passato. Forte di questo slancio, James Gunn ha scelto di non perdere tempo, accelerando lo sviluppo del sequel diretto, Man of Tomorrow, destinato ad ampliare in modo significativo l’orizzonte narrativo del nuovo corso DC.
Fin dai primi rumor, l’attenzione dei fan si è concentrata soprattutto su quali personaggi iconici avrebbero potuto fare il loro debutto nel film. Una recente indiscrezione su un casting per un ruolo femminile molto alto, descritto come una figura guerriera, ha immediatamente alimentato l’ipotesi più prevedibile: l’ingresso di Wonder Woman nel DCU. Ma, come spesso accade quando si parla delle scelte creative di Gunn, la realtà sembra seguire una direzione meno scontata.
Secondo quanto riportato da Nexus Point News, il sequel di Superman introdurrà infatti Maxima, la Regina di Almerac, personaggio creato da Roger Stern e George Pérez nel 1989. Nei fumetti, Maxima è una sovrana fiera e potentissima, che viaggia nello spazio alla ricerca di un compagno all’altezza del proprio patrimonio genetico, arrivando a considerare Superman come il candidato ideale. Una figura lontana dalle classiche eroine terrestri, e proprio per questo particolarmente adatta a espandere la dimensione cosmica del DCU.
L’eventuale introduzione di Maxima sembra inserirsi perfettamente nella filosofia che Gunn ha già mostrato di voler seguire: affiancare alle grandi icone personaggi meno noti al grande pubblico, ma ricchi di potenziale narrativo. In Man of Tomorrow, Maxima non sarebbe una semplice comprimaria, bensì una presenza centrale, inizialmente collocata in una zona grigia tra antagonismo e alleanza.
A rafforzare questa lettura è la presenza confermata di Brainiac, uno dei villain più iconici e pericolosi dell’universo DC. Le prime informazioni suggeriscono che Maxima potrebbe agire come antagonista secondaria, al fianco di Brainiac, prima di intraprendere un percorso più complesso e sfaccettato. Una dinamica che richiama da vicino alcune celebri saghe a fumetti, in cui il personaggio passa da minaccia a figura ambigua, fino a diventare un’alleata riluttante.
Non è un caso che molti abbiano citato come possibile fonte d’ispirazione il crossover “Panic in the Sky”, in cui Brainiac guida un’invasione su scala globale costringendo Superman e Lex Luthor a una collaborazione forzata. In quello scenario, Maxima è una pedina fondamentale dello scontro, ma anche un personaggio destinato a ribellarsi al controllo del villain. Trasposta sul grande schermo, una simile struttura permetterebbe al sequel di spostare il conflitto su un piano più ampio, ridimensionando temporaneamente la rivalità classica tra Superman e Lex Luthor per concentrarsi su una minaccia di portata cosmica.
L’introduzione di un’eroina come Maxima avrebbe inoltre un valore strategico per la costruzione del DC Universe. Non solo amplierebbe il pantheon dei personaggi femminili, ma contribuirebbe anche a mostrare Superman come punto di riferimento capace di ispirare, guidare e persino mettere in discussione figure provenienti da mondi e culture completamente diversi dalla Terra.
Le sorprese, però, potrebbero non fermarsi qui. Le stesse fonti parlano dell’arrivo di un ulteriore grande eroe DC, il cui nome rimane per ora top secret. Un indizio che lascia intravedere una costruzione graduale e ragionata della futura Justice League, evitando introduzioni affrettate e privilegiando un racconto organico, film dopo film.
Con l’uscita di Man of Tomorrow fissata per il 9 luglio 2027, è ancora presto per conoscere tutti i dettagli. Ma una cosa appare sempre più chiara: il sequel di Superman non si limiterà a proseguire la storia dell’Uomo d’Acciaio. Sarà piuttosto un tassello chiave per ridefinire i confini del DCU, e l’introduzione di un’eroina inaspettata come Maxima potrebbe rivelarsi una delle scelte più audaci e decisive di questa nuova fase.
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